Se 150000 vi sembran tanti…

Ho letto l’articolo della nostra direttrice Maura Calcagno, sull’uso di acqua depurata per la pulizia delle strade.
Lodevole iniziativa: si utilizza acqua che sarebbe andata “persa”, e soprattutto si risparmia sul consumo dell’acqua potabile, una preziosa e scarsa risorsa.

Naturalmente un discorso simile vale per l’uso dell’acqua potabile per innaffiare orti e giardini, magari fosse possibile usare acqua “riciclata”. In questo caso è più problematico l’uso, visto che servirebbe un sistema di fornitura (ed eventualmente di stoccaggio) che immagino sia troppo costoso.

Altrettanto naturalmente, quando questa notizia è stata diffusa, da varie fonti, sui social, si è avuto conferma di quanto disse Umberto Eco. Per carità, ci sono state anche osservazioni e domande (e critiche) più che sensate. Ma il rumore di fondo è, come sempre, orribile.

Detto tutto questo, arrivo al dunque. Perché questo titolo per l’articolo? 150000 litri possono sembrare tanti. E in ogni caso risparmiare 150000 litri di acqua potabile è una cosa egregia. Ma penso a quello che facciamo noi (come scuderia “La Bellaria”) e osservo che non è una quantità mostruosa.

Abbiamo in opera un impianto di recupero dell’acqua piovana che va ben al di là di quelle quantità. Volendo usare le stime più pessimistiche, siamo almeno al doppio.

Descrivo in estrema sintesi le caratteristiche del nostro sistema. L’acqua viene raccolta da un tetto di 1250 mq e va destinata ad un serbatoio sommerso della capacità di 5000 litri, e da lì l’acqua in eccesso finisce in una cisterna “floscia” da 30000 litri. L’acqua così raccolta viene pompata su, in una botte che usiamo per bagnare i campi di allenamento.

Notare che il costo del pompaggio è praticamente zero, avendo pannelli solari in gran quantità, sempre sul tetto.

E veniamo ai numeri, cominciando da due conti sulla pioggia: assumendo che cadano 800 mm di pioggia all’anno (mia media empirica sulla base di dati trovati in rete), e dando per scontate un po’ di perdite, vanno a finire nel nostro sistema di raccolta circa 800000 litri in un anno. Non tutta può essere usata: se “piove sul bagnato” parte dell’acqua esce dai sistemi di “troppo pieno”. Facciamo che ne usiamo la metà? Beh, si tratta di 400000 litri. Che abbiamo a disposizione per bagnare sia i campi esterni sia quello coperto (quello dal cui tetto ricaviamo questa acqua).

Ecco perché i 150000 non mi hanno molto impressionato. Anche se, ripeto e ribadisco: ottima iniziativa!

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