Un viaggio fra Poesia e Santità, spettacolo organizzato da Associazione Culturale Arte in Scena – APS, sul palco alle ore 21.30 di martedì 4 Agosto 2026 a Costa di Ovada, presso la Parrocchia di Nostra Signora della Neve, nell’ambito delle iniziative della Festa patronale di Madonna della Neve dei giorni 2, 3 e 4 agosto
Dopo la piena riuscita della festa dell’Amico del bosco a Santa Lucia con la premiazione dei ragazzi e delle ragazze che hanno aiutato nella realizzazione della festa, Costa di Ovada propone le nuove iniziative.
Spettacolo teatrale il 4 agosto ore 21.30 “Quando Dante incontrò Francesco” a cura dell’Associazione Arte in scena APS con il riconoscimento e il Patrocinio dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni Francescane
Festa patronale della Madonna della Neve il 5 agosto 2026 alle ore 20:45: S. Messa e processione organizzata dalla Confraternita del SS. Sacramento con la partecipazione della Corale e del Corpo Bandistico A. Rebora. A seguire Pesca di beneficenza nei locali dell’Oratorio San Fermo
Festa di San Rocco 16 agosto con S. Messa ore 10 presso la chiesetta campestre di san Rocco. Giochi per bambini e ragazzi il pomeriggio
La Redazione

QUANDO DANTE INCONTRO’ FRANCESCO
Lo spettacolo mette in scena la figura di San Francesco, inizialmente presentandolo nella sua immagine più conosciuta per poi seguirlo nel difficile percorso verso l’ascesi, con i suoi tentativi di mantenere l’Ordine nella sua originaria semplicità, la sua difficoltà a custodirne e preservarne gli intenti iniziali, la sua consapevolezza della debolezza umana, la sua pervicace ostinazione a seguire sempre e soltanto le sue semplici regole e infine raccontandone la figura attraverso l’analisi e la spiegazione del Canto XI del Paradiso dantesco, dedicato al Santo, dove il pubblico scoprirà come Francesco incarnasse per Dante l’ideale assoluto di santità.
Lo spettacolo si apre con un dialogo della protagonista che interloquisce con il santo (voce fuori campo), attraverso il quale si costruisce il racconto della sua vita, dando un’interpretazione il più possibile storica e filologica, non agiografica, affrontando anche il problema della ‘questione francescana’, il tutto mantenendo sempre il dialogo con Francesco, come voce fuori campo, che interviene sul racconto dell’attrice rendendo lo spettacolo non un semplice racconto ma un originale genere teatrale, basato sul rapporto tra la realtà terrena e la presenza soprannaturale di Francesco, con momenti divertenti e contemporaneamente divulgativi, coadiuvato anche da immagini sullo schermo (posizionato come fondale di scena) che accompagnano e arricchiscono lo spettacolo.
Nella seconda parte, dedicata alla presenza di Francesco nel poema dantesco, lo spettacolo assume un aspetto più mistico e contemporaneamente didattico, la spiegazione è affiancata dall’utilizzo della proiezione in video del testo dantesco, che aiuta la comprensione e l’interpretazione dei versi poetici.
Il finale dello spettacolo invece è la recitazione teatralizzata a memoria dei versi danteschi.
Con parole, musica, video, immagini, voci fuori campo e suggestioni scenografiche, lo spettacolo, realizzato con tecnica mista che va dallo story-telling, arricchito con momenti teatralizzati, alla declamazione poetica, alla recitazione teatrale esplora la figura di San Francesco e il dialogo tra il poeta e il santo, tra fede e vita, tra poesia e umanità, mostrando un incontro tra due grandi anime che continua a illuminarci il cuore e la mente.
Durata: circa 1 ora e 10 senza intervallo. Lo spettacolo ha ottenuto il riconoscimento e il Patrocinio dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni Francescane e può fregiarsi del Logo specifico.

Info e photogallery by Repetto Luciana








