1850 SCALINI PER ARRIVARE IN CIELO

 Dopo alcuni mesi di chiusura riapre la Via Ferrata Béthaz-Bovard a Valgrisenche

La Via Ferrata Béthaz-Bovard è stata realizzata dalla Società Guide Alpine di Valgrisenche agli inizi degli anni ’90.

Si tratta di un percorso molto panoramico che, con i suoi 1000 metri di dislivello e circa 1850 scalini, si colloca tra le ferrate più impegnative della Valle d’Aosta, che richiede ai fruitori una buona esperienza di montagna ed una discreta forma fisica (difficoltà EEA, attrezzatura necessaria: kit da ferrata e casco).

L’intervento di manutenzione si è svolto nell’arco di due mesi, con la sostituzione del cavo di sicurezza in acciaio e di tutti gli ancoraggi laterali ora in acciaio inox. L’intervento, eseguito dall’impresa Alessandro Mezzavilla, è stato finanziato interamente dal Comune di Valgrisenche per circa 120.000 euro.

La partenza della Via Ferrata Béthaz-Bovard è situata nei pressi del magazzino delle fontine in località Capoluogo, a monte della Caserma Giordana – Vieux Quartier, a 1690 metri. La salita richiede circa 4 ore – 4 ore e mezza, raggiungendo i 2605 metri di altitudine sulla Becca de l’Aouille (2670 m).

Dedicata a Claudio Bovard e Piero Béthaz, due giovani aspiranti guide di Valgrisenche deceduti in incidenti di montagna, la Via Ferrata si divide in 4 tronconi.

È possibile anche percorrerla solo in parte anche se le vie “di fuga” richiedono conoscenza del luogo. Sono diversi i percorsi di rientro, una volta conclusa la ferrata: si può scendere verso il villaggio La Béthaz, seguendo il sentiero n.18; oppure salire ai laghi del Morion e da lì scendere al villaggio di Bonne percorrendo i sentieri n.18 e n.16.

La via ferrata Béthaz-Bovard è accessibile solo in estate a seguito di controllo delle guide alpine; occorre dunque controllare preventivamente sul sito guide o presso le bacheche del comune l’effettiva apertura della via.

La Proloco Valgrisenche

Le foto contenute nell’articolo sono giunte in redazione direttamente dalla pro Loco di Valgrisenche

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