


Anche quest’anno, il 5 agosto, a Valgrisenche si è svolta la tradizionale Processione al Lago San Grato per celebrare Notre-Dame des Neiges


Già su queste pagine avevamo dato notizia di questa dura processione d’alta montagna che dai 1.664 metri d’altezza di Valgrisenche porta ai 2.462 metri del Lago di San Grato, che è una perla d’acqua circondata dal massiccio del Ruitor, dal cui ghiacciaio posto a 3.466 metri si formano spettacolari corsi d’acqua che poi si trasformano in cascate. Ecco ora il resoconto filmato e fotografico di questa dura processione – La redazione

Questo rito si ripete da oltre 200 anni: era infatti il 1818 quando i capifamiglia di Valgrisenche istituirono solennemente questo appuntamento per propiziare una buona stagione dei raccolti e per invocare la protezione della Madonna dalle calamità e soprattutto dalle valanghe.
Circa 100 persone hanno preso parte alla Processione 2026, che si snoda su un percorso di circa 18,5 chilometri e 760 metri di dislivello, con partenza dalla chiesa parrocchiale del Capoluogo alle 6.30.
La prima tappa è stato l’alpeggio della Grand’Alpe, raggiunta salendo a Bonne e costeggiando il bacino del Lago di Beauregard. Qui, alle 8.30, si è svolta la Messa, celebrata dal parroco Don Leonetti.
Il corteo ha proseguito il cammino tra canti e preghiere nel vallone di San Grato, fermandosi al Tramouaille dove la famiglia Praz, proprietaria dell’alpeggio, ha offerto a tutti un po’ di latte appena munto come da tradizione.
Dopo un’ultima sosta prima della salita finale, la processione ha raggiunto il Lago di San Grato a quota 2462 metri, dove si è svolta la benedizione contemplando la meraviglia della natura.
La processione ha seguito poi il sentiero verso i pascoli di Tsanpigny, per la sosta del pranzo, e poi verso l’Arp Vieille, dove presso la stalla dei Fratelli Bethaz c’è stato il tempo per un altro bicchiere di latte d’alpeggio.
Infine il corteo ha raggiunto l’abitato di Bonne e poi il Capoluogo, arrivando in chiesa con un po’ di anticipo rispetto al programma (17.45), per l’ultima benedizione.
A giornata conclusa, rimangono i ricordi e le immagini di una tradizione che si rinnova ogni anno tra fede, contemplazione della natura e spiritualità.
La Proloco Valgrisenche








