
Nella classifica di tutti i luoghi del cuore FAI d’Italia, in pochi giorni, la ferrovia è passata dal 638° posto all’85° e continua a salire

È giunta in redazione la seguente lettera della quale qui di seguito diamo pubblicazione con la preghiera di far giungere i vostri commenti a redazione@inchiostrofresco.it
LA REGIONE HA DECISO DI SMANTELLARE LA FERROVIA “AOSTA – PRÉ SAINT DIDIER”
La decisione è stata presa dal Consiglio Regionale il 30 luglio 2026 con l’approvazione del Piano Regionale dei Trasporti (PRT). La decisione dello smantellamento della ferrovia era stata avallata in precedenza dalla totalità dei Sindaci valdostani. La votazione del PRT in Consiglio regionale si é conclusa con 33 votanti, di cui 3 contrari.
É una decisione che va nella direzione un po’ opposta rispetto alla tendenza in atto in tutta Europa ormai da anni e cioè del progressivo spostamento dal trasporto su gomma al trasporto su ferro, a causa del cambiamento climatico in atto in tutto il mondo, particolarmente evidente durante l’estate di quest’anno
Un po’ per il periodo in cui la decisione è stata presa (nel cuore dell’estate) e un po’ per il fatto che i media hanno dato risalto alle altre tante novità contenute nel Piano, la notizia dello smantellamento non è arrivata proprio a tutti i valdostani, anche perché non è stata molto approfondita dal servizio pubblico televisivo locale e dal giornale on-line più seguito in VDA
Il primo step dello smantellamento avverrà attraverso il trasferimento a titolo gratuito, da Rete Ferroviaria Italiana a Regione Valle d’Aosta, delle aree occupate dalla linea ferroviaria
Già solo questo comporterà il rischio (per non dire la certezza) di uno sfruttamento edilizio del territorio. Con l’acquisizione del sedime ferroviario infatti, verranno a decadere tutti i vincoli oggi presenti lungo la tratta ferroviaria (in modo particolare la fascia di rispetto larga 30 metri per parte rispetto al binario, quindi 60 metri, per una lunghezza di 32 chilometri)
Il tam-tam sui social degli ultimi giorni ha indotto tanti a votare sul sito del FAI la ferrovia Aosta – Pré Saint Didier, scegliendola come loro luogo del cuore. Come conseguenza di ciò, nella classifica di tutti i luoghi del cuore FAI d’Italia, in pochi giorni, la ferrovia è passata dal 638° posto all’85° e continua a salire
Lettera firmata









Per una volta il Consiglio Regionale V.D.D. ha scelto bene perché quella ferrovia andava bene quanto quasi nessuno aveva l’auto i tpi sono chiari adesso e un debito riaprirla .hai nostalgici bisognerebbe farla pagare a loro.