Un ringraziamento all’Ospedale di Ovada

Un esempio di buona sanità che ci fa ben sperare

Dall’infermiera professionale Mara Biasi e dal Pediatra, Riccardo Lera, riceviamo e con grande disponibilità pubblichiamo questa lettera che ci giunge in redazione con la quale i due firmatari desiderano ringraziare il Reparto di Recupero e Riabilitazione Funzionale di Ovada diretto dalla Dott.ssa Manuela Grosso per la professionalità dimostrata nella conduzione di questo settore ospedaliero. A questo pubblico riconoscimento vorrei aggiungere anche il mio personale, perché anni fa, quando mia madre, Mazzarello Liliana vedova Cassulo, già centenaria, fu lì ricoverata per una riabilitazione alla spalla, si trovò talmente bene che al momento della sua dimissione quasi non voleva uscire dall’ospedale!!!! Notizie come queste ci riempiono il cuore!!!! Gian Battista Cassulo

UN PUBBLICO RINGRAZIAMENTO AL REPARTO DI RECUPERO E RIABILITAZIONE FUNZIONALE DI OVADA

Alla Direttrice SC Medicina Riabilitativa di Prossimità e Terapie Integrate di Ovada, alla Dr.ssa Manuela Grosso, al Direttore Generale Dott. Francesco Marchitelli, al Direttore Sanitario Dr. Luigi Rossi, alla Direttrice SC DIPSA Dott.ssa Maria Elisena Focati.

Mara Biasi, già infermiera professionale presso la Rianimazione Pediatrica dell’Ospedale Infantile di Alessandria, e Riccardo Lera, già pediatra della stessa struttura ospedaliera, desiderano esprimere il loro più sincero e profondo ringraziamento a tutto il personale del Reparto di Recupero e Riabilitazione Funzionale di Ovada, diretto dalla Dott.ssa Manuela Grosso.

Conoscendo dall’interno le difficoltà quotidiane del lavoro nel Servizio Sanitario Nazionale, Mara e Riccardo hanno potuto riconoscere, in ogni gesto e in ogni turno, la dedizione autentica di medici, infermieri, OSS e fisioterapiste.

In questa realtà ospedaliera di provincia, il personale non si limita a garantire competenza tecnica: costruisce, giorno dopo giorno, un rapporto umano solido, rispettoso e partecipe con pazienti che affrontano gravi limitazioni motorie dovute a cause ortopediche, neurologiche o altre condizioni complesse.

La cura che si respira nel reparto non è solo professione, ma una forma di presenza: attenzione discreta, incoraggiamento, ascolto, capacità di sostenere la fragilità senza mai farla pesare.

Per chi è costretto alla dipendenza fisica, questo clima diventa parte integrante della terapia, una forza che accompagna la riabilitazione e la rende possibile.

Mara Biasi e Riccardo Lera desiderano quindi esprimere la loro gratitudine a ciascun membro del reparto, certi che il valore di questo lavoro — spesso silenzioso, spesso invisibile — rappresenti una delle espressioni più alte del servizio pubblico e della cura verso la comunità.

Desideriamo inoltre segnalare che questa realtà ospedaliera presenta caratteristiche e potenzialità tali da poter rispondere in modo ancora più efficace ai bisogni di una popolazione sempre più anziana, complessa e soggetta a malattie croniche invalidanti.

Un incremento del numero dei posti letto, un adeguamento delle attrezzature e un potenziamento del personale consentirebbero al reparto di ampliare la propria capacità assistenziale e di consolidarsi come struttura di riferimento non solo provinciale, ma anche regionale.

La collocazione geografica di Ovada, facilmente raggiungibile dalla vicina Liguria, rappresenta un ulteriore elemento strategico che potrebbe favorire un bacino di utenza più ampio e diversificato.

Mara Biasi e Riccardo Lera

L’Ospedale di Ovada fu inaugurato sabato 28 aprile 1990 alle ore 11,00 dall’allora Presidente della USSL 74 (Unità Socio Sanitaria Locale), Prof. Vincenzo Genocchio, grazie al quale oggi Ovada, l’ovadese e tutta la Valle Stura possono contare su una struttura sanitaria indispensabile a questo territorio. La redazione

3 Replies to “Un ringraziamento all’Ospedale di Ovada”

  1. Un eccellenza, l’ospedale di Ovada per la professionalità e la competenza di tutto il personale e un grazie particolare anche alla grandissima Dott.ssa e tutto lo staff a cui di cui ho avuto a che fare della riabilitazione della fisiatria e dalla dottoressa grosso e di tutte le ragazze della Fisioterapia della palestra, grazie di cuore Paola

  2. Io ho avuto la fortuna di ricevere le cure di questo meraviglioso reparto dopo sei mesi di ospedali che mi hanno salvato ma sono arrivata incapace di muovermi anche nel letto!!! Arrivata a Ovada mi è sembrato di rientrare a casa … “in casa” ! Perché la professionalità di tutto il personale veniva erogata con sensibilità e modi gentili che fanno guarire meglio . Grazie

  3. Ospedale veramente valido io ho partorito li la mia prima figlia ,e devo dire che mi rivolgo sempre per ogni problematica avuta negli anni e da quel giorno ne sono passati 35, ma sono veramente tutti bravissimi e disponibili! A partire dal pronto soccorso a tutto l’ospedale! Veramente bravi continuate così!

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