…a Torgnon per una breve escursione in uno scenario unico
Lunedì 24 agosto 2026 da Cheverel (La Salle) siamo andati a Torgnon a trovare due nostre amiche toscane che lo scorso anno erano qui da noi alla scoperta della Valdigne e questa volta hanno optato per l’altrettanto bella Valtournenche, prendendo alloggio a Torgnon.
Imboccata l’autostrada più cara del monto a Morgex per evitare il tappo di Sarre e usciti a Chatillon, siamo entrati subito nella Valtournenche per salire, lasciata alle spalle Antey-Saint-André, verso Torgnon e, curva dopo curva, ci siamo ritrovati in uno scenario immenso che già ci anticipava un luogo che definirlo da favola è poco.
La Valtournenche è stretta ma sa offrire delle improvvise aperture dalle quali la visuale domina ampi scorci sul fondo valle, con i profili delle montagne che sembrano sfuggire in lontananza, con i versanti punteggiati da piccoli paesi.
Giunti a Torgnon e per la precisione a Tuson, infatti, proprio di fronte a noi sull’altro versante si vedeva chiaramente Chamois, il borgo dove ci si arriva solo in funivia!!!
E a Tuson ci aspettavano le nostre due amiche, Daniela e Rachele, per accompagnarci all’Alpe Gorza sia per una breve escursione ma anche e soprattutto per un buon pranzetto e per stare insieme.
E giunti all’Alpe Gorza, un’altra sorpresa! Un laghetto, il “laghetto del Gorza”, che all’improvviso spunta tra i boschi del Chantorné, con tutto intorno quasi una spiaggia d’alta montagna, siamo a 1.982 metri sul livello del mare, e affacciato su di esso una bella struttura in pietra e legno dove entrando ti senti subito a casa.
Costruito nel 2006 dalla famiglia Perrin, che ancora oggi lo cura, questo alpeggio infatti è a conduzione famigliare e noi ci siamo trovati benissimo gustando alcuni piatti tipici accompagnati da un calice di buon vino locale!
E dopo ancora a scarpinare negli ampi valloni e tra i boschi circostanti scattando non so quante fotografie, per poi salutare le nostre due carissime amiche in procinto di rientrare a breve nella Toscana, altrettanto bella regione italiana di questo nostro Paese che sa offrire una varietà unica di luoghi tutti ugualmente carichi di storia e di tradizioni.
Veramente una bella giornata trascorsa non tanto in una escursione, ma in una vera e propria immersione nella natura!!! Posti belli questi che ti fanno amare la Valle d’Aosta!!!
Gian Battista Cassulo














