Ad Alessandria per il progetto “Arte Diffusa”, sabato 28 Febbraio 2026 inaugurazione della mostra “Due anni dopo”

Sabato 28 febbraio al Bio Cafè di Alessandria inaugurazione della mostra “Due anni dopo” di Fausto Chiarlo in arte Aldo Menghevole, organizzata dall’Associazione Libera Mente Laboratorio di Idee nell’ambito del progetto “Arte Diffusa”.
A proposito di questo evento Fabrizio Priano, Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee, commenta: “Con la mostra dell’artista Franco Chiarlo in Arte Aldo Menghevoli proseguono gli appuntamenti del Progetto Arte diffusa, eventi dedicati all’Arte presso alcuni locali della nostra Città. È un grande piacere organizzare con Franco-Aldo questa mostra personale. La sua arte lo porta ad immortalare attraverso il pennello gli stati d’animo lo ispirano e il risultato è una pittura molto interessante, spesso colorata, con influenze pop”. Con la mostra “Due anni dopo” le opere tornano ad Alessandria attraversate dal tempo.
Le immagini restano, cambia lo sguardo che le incontra. L’anima continua a dipingere, anche quando sembra tutto immobile.
Andrea Macciò

Franco CHIARLO in Arte Aldo MENGHEVOLI
Nato a Felizzano (AL) nel 1963 come Franco Chiarlo, Aldo Menghevoli è un pittore italiano contemporaneo di respiro internazionale. Autodidatta e profondamente sensibile, ha sviluppato uno stile evocativo in cui figure senza volto, paesaggi interiori e architetture sospese dialogano con emozioni, memoria e tempo. Le sue opere, prevalentemente realizzate in acrilico, esplorano dimensioni psicologiche e visive attraverso segni essenziali, cromie intense e spazi meditativi che invitano lo spettatore a un incontro interiore.
Menghevoli ha esposto regolarmente in mostre personali e collettive in Italia e all’estero, ricevendo riconoscimenti e attenzioni critiche per l’originalità del suo linguaggio visivo. Nel 2024 alcune sue opere sono state selezionate per il Premio Internazionale d’Arte Contemporanea Top Selection New York a Manhattan, mentre nel febbraio 2026 ha partecipato all’importante esposizione collettiva ArTour Brera presso lo spazio MADE4ART nel cuore del quartiere artistico di Milano.
La sua pittura viene spesso descritta come un viaggio negli “stati d’animo su tela”, capace di trasformare il vissuto personale in un’esperienza sensoriale e riflessiva condivisa con chi osserva. (A.M.)









