ANNO ACCADEMICO UNITRE ARQUATA-GRONDONA

ANNO ACCADEMICO UNITRE ARQUATA-GRONDONA

Venerdì 9 ottobre 2026, presso il Teatro della Juta di Arquata Scrivia, si è tenuta l’inaugurazione dell’anno accademico 2026/27 dell’Unitre – Università delle Tre Età di Arquata-Grondona.

Venerdì 9 ottobre 2026, presso il Teatro della Juta di Arquata Scrivia, si è tenuta l’inaugurazione dell’anno accademico 2026/27 dell’Unitre – Università delle Tre Età di Arquata-Grondona. L’associazione, nata nel 2011 con l’obiettivo di perseguire, senza scopo di lucro, finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale avvalendosi del volontariato dei propri associati, si è distinta negli anni per la sua capacità di unire persone di diverse età e provenienze, creando una rete di relazioni e collaborazioni che travalica i confini generazionali.

Grazie all’impegno dei suoi volontari, l’Unitre realizza una vasta gamma di progetti, quali attività educative e formative, laboratori ed eventi culturali. Lo scopo è promuovere l’inclusione senza distinzione di età, origine o condizione sociale, favorendo l’apprendimento continuo e il contrasto alla povertà educativa.

Nella prima parte della serata si è svolta l’assemblea dei soci, durante la quale la presidente dell’associazione, prof.ssa Luisella Salice, ha presentato il nuovo Consiglio Direttivo. Quest’ultimo è composto, oltre che dalla Presidente, dalla Vicepresidente Angela Pastorino, dal Direttore dei corsi Daniele Crivelli, dal Segretario Giovanni Olivieri, dal Tesoriere Luigi Lasagna e dai Consiglieri Luigi Ferretto e Diego Sabbi. Sono state inoltre proposte alcune modifiche allo Statuto e al Regolamento, approvate all’unanimità, tra le quali l’importante novità dell’apertura dei corsi anche ai minori.

Successivamente il consigliere Diego Sabbi ha illustrato l’offerta formativa dell’Unitre per l’anno accademico 2026/2027: si tratta di un ampio ventaglio di corsi che tocca gli ambiti più vari. Si spazia da pittura, letteratura, filosofia e cultura religiosa, fino a storia, astronomia, musica, cucina, yoga e artigianato, rapporto tra sapori e territorio, lingue straniere, con l’introduzione da quest’anno dei corsi di tedesco e francese. Una vasta gamma di opportunità pensata per coltivare talenti nascosti, approfondire passioni e acquisire nuove conoscenze.

La presentazione dei corsi si è alternata a piacevoli momenti di intrattenimento. La pianista Cristina Piras ha eseguito con maestria i brani Il lago di Como di C. Galos, Per Elisa di Ludwig van Beethoven e Ballade pour Adeline di Paul de Senneville, nella rivisitazione moderna di Richard Clayderman, accompagnando poi il soprano Michela Guassotti nell’esecuzione dell’Ave Maria di Caccini. Non sono mancati due momenti riservati alla letteratura: la prof.ssa Laura Barbieri ha letto la lirica Ombre d’ali di Ada Negri – una voce poetica femminile non adeguatamente valorizzata, ma tra le più interessanti del Novecento –, mentre il prof. Gianni Caccia ha letto un brano del romanzo Le notti senza sonno di un commissario di bordo di Luigi Ferretto.

Particolarmente commovente è stato il ricordo di Daniele Cipollina, prematuramente scomparso, che per anni è stato presidente del GAST (Gruppo Arquatese Astrofili) e ha organizzato corsi di astronomia all’Unitre; durante la serata la presidente Luisella Salice ha consegnato una targa commemorativa alla famiglia.

Al termine della serata i maestri di ballo Danilo Cecchi e Mariangela Vernazzano, insegnanti presso la scuola “Inside Dance” di Cassano Spinola e titolari di un corso di danza presso l’Unitre, hanno offerto un valente saggio della loro arte sul palco del teatro.

Davide Pietro Boretti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *