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A CACCIA DI TARTUFO

A CACCIA DI TARTUFO: Marne Relais propone l’esperienza completa, dalla ricerca nei boschi con trifolao e cani, alla tavola di Radici, Ristorante in Vigna

A CACCIA DI TARTUFO: Marne Relais propone l’esperienza completa, dalla ricerca nei boschi con trifolao e cani, alla tavola di Radici Ristorante in Vigna: un viaggio tra i sapori e le tradizioni delle Langhe e del Monferrato, accompagnato dai vini Mura Mura.

Con l’arrivo dell’autunno, le colline di Langhe e Monferrato diventano il palcoscenico di una delle tradizioni gastronomiche più preziose del Piemonte: la ricerca del Tartufo Bianco d’Alba. A Costigliole d’Asti, Le Marne Relais invita a vivere questa stagione attraverso un’esperienza che intreccia la scoperta del territorio, i saperi tramandati dai suoi protagonisti e una cucina che trova nel prodotto locale il proprio punto di partenza.

L’esperienza comincia nei boschi, grazie alla collaborazione con aziende selezionate del territorio che accolgono gli ospiti del relais e li accompagnano nella ricerca insieme a un trifolao esperto e ai suoi cani. Seguendo il loro passo, si entra in contatto con un’attività che richiede conoscenza, pazienza e una profonda familiarità con il paesaggio. Durante la passeggiata, il trifolao racconta la storia del Tartufo Bianco, spiega il ruolo dei cani e illustra le caratteristiche degli alberi sotto cui cresce, approfondendo il legame tra terreno, varietà arboree e profilo aromatico del prezioso fungo ipogeo. Al termine della ricerca, il percorso si conclude con un aperitivo a base di prodotti tipici del territorio, talvolta accompagnato da un assaggio di tartufo, in base alla proposta dell’azienda ospitante. (Riservata esclusivamente agli ospiti di Le Marne, l’esperienza è disponibile in formula condivisa oppure privata, con un massimo di dieci partecipanti).

A CACCIA DI TARTUFO A TAVOLA

Il racconto del tartufo prosegue a tavola, da Radici Ristorante in Vigna, dove lo chef Mykyta Bida propone un menu di quattro portate dedicato al Tartufo Bianco d’Alba. La cucina incontra qui la cultura enologica della tenuta Mura Mura, attraverso quattro etichette selezionate per accompagnare le diverse preparazioni e valorizzarne sfumature e caratteristiche.

Il percorso si apre con la carne cruda di giovenca al coltello, abbinata a Bianca 2024, Piemonte Bianco DOC di Mura Mura. Si prosegue con i tajarin 30 tuorli al burro affumicato, accompagnati da Miolera 2024, Barbera d’Asti Superiore DOCG, per arrivare all’uovo in camicia con fonduta di Comté, in abbinamento a Faset 2020, Barbaresco DOCG. A chiudere il menu è Nuvola di Fior di Panna, il gelato di Guido Martinetti con torrone di Tonda Gentile e grani di grué di cacao, accompagnato da Ofelia 2021, Piemonte Moscato Passito DOC. (Il menu è disponibile tutti i giorni, a pranzo e a cena, e può essere prenotato direttamente sul sito di Radici Ristorante in Vigna: www.radiciristoranteinvigna.it/tartufobianco).

Tra i boschi e la tavola, Le Marne Relais restituisce così il senso più autentico della stagione del tartufo: un’occasione per conoscere da vicino le tradizioni locali, incontrare chi le custodisce e ritrovare nei sapori del territorio il filo che unisce paesaggio, cucina e vino.

LE MARNE RELAIS

Il Relais Le Marne si trova a Costigliole d’Asti, tra Langhe e Monferrato, e nasce da un progetto di Guido Martinetti, co-fondatore di GROM. Il Relais è composto da La dimora dei Poeti (4 suite, 1 camera deluxe) e da La Dimora degli Artisti (3 junior suite e 5 camere deluxe). Vi è inoltre La Casa nel Vigneto, una splendida suite con terrazzo, sospesa tra i vigneti con vista sul Monterosa e i vigneti del Monferrato. Vanta una piscina coperta di 25 mt unica al mondo dotata di 3 corsie, aperta tutto l’anno con ampie vetrate sulle vigne, una palestra di 140 mq attrezzata Technogym e una Spa completa di sauna, idromassaggio, sala massaggi e vasca di acqua gelida. La tenuta comprende anche Mura Mura, azienda agricola di 35 ettari coltivati a vigneti e frutteti di proprietà di Federico Grom e Guido Martinetti, e il Radici Ristorante in Vigna, la cui cucina è radicata in Piemonte e nel Monferrato ed esalta le materie prime povere locali, protagoniste della storia di questa terra, reinterpretandole in modo ricercato e attento.

RADICI – RISTORANTE IN VIGNA

Tra le colline di Costigliole d’Asti, immerso nei vigneti della tenuta Mura Mura, Radici è il progetto gastronomico di Guido Martinetti e dello chef Mykyta Bida. Una ristorazione dove la terra incontra la tavola, ricca di dettagli e dei racconti di questi luoghi, un tempo poveri, al confine tra Langhe e Monferrato.

La sala, con la volta in mattoni del 1878, accoglie in un ambiente intimo, valorizzato dalla luce che filtra tra i ciliegi. Fuori, la terrazza si apre sui vigneti. Radici ti porta a respirare, rallentare, assaporare. La cucina di Mykyta, cresciuto alla scuola di maestri quali Crippa e Cannavacciuolo, è un atto di rispetto, condiviso con Guido: per la materia prima, per il territorio, per le persone. Ogni piatto è elegante ma non gratuito, nasce dall’equilibrio tra tecnica e sensibilità, ed offre sapori netti, precisi. A completare l’esperienza, i vini della cantina Mura Mura e il relais Le Marne, che dispone di camere dedicate all’arte, di una spa con vista sul Monte Rosa e della piscina – anch’essa immersa tra i vigneti – per coloro che, nuotando, desiderano ascoltare il suono del proprio cuore. E quello della bellezza.

CHEF – MYKYTA BIDA

Nato in Ucraina nel 1994, Mykyta Bida scopre la passione per la cucina fin da bambino, osservando i genitori e i nonni trasformare ingredienti semplici in piatti ricchi di sapore. Affascinato dai gesti, dai profumi e dalla condivisione del cibo, comprende presto che la cucina non è solo un mestiere, ma un vero e proprio linguaggio attraverso cui esprimere creatività ed emozioni. Dopo aver completato gli studi universitari in Ucraina, Mykyta sceglie di trasferirsi in Italia, immergendosi nel cuore della gastronomia mondiale. Qui inizia il suo percorso professionale lavorando sia nella cucina tradizionale che nell’alta ristorazione, affinando tecnica e sensibilità sotto la guida di alcuni dei più grandi chef italiani. Le esperienze più significative della sua carriera includono collaborazioni con Antonino Cannavacciuolo al Cannavacciuolo Bistrot di Novara (1 Stella Michelin) e con Enrico Crippa al Piazza Duomo di Alba (3 Stelle Michelin). Da loro apprende il rigore, la precisione e l’importanza di una cucina che emoziona, oltre a un profondo rispetto per la materia prima e per la sua trasformazione. Un ruolo chiave nella sua crescita lo ha avuto anche Vincenzo Manicone, da cui Mykyta ha imparato l’arte della gestione di una cucina strutturata e la capacità di costruire un team solido e motivato.

Nel 2025 viene scelto come Executive Chef di Radici Ristorante in Vigna, parte del progetto Le Marne Relais di Guido Martinetti, situato nell’azienda agricola Mura Mura. Qui porta avanti una cucina che celebra la stagionalità, valorizza le eccellenze locali e riflette una filosofia basata su rispetto, educazione e sorriso. Con il suo arrivo, Radici Ristorante in vigna mantiene salda la sua identità e il legame con il Piemonte, arricchendosi al contempo di una nuova sensibilità gastronomica che guarda al futuro con consapevolezza e creatività.

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