Sagra del Pan Ner a La Salle - 2026

LA SALLE HA FESTEGGIATO IL PAN NER

Banchetti, musica e Les Petits Sallereins in piazza per rinnovare un’antica tradizione

In queste valli dove l’inverno non perdona, quando ancora non vi erano le comodità che oggi noi tutti conosciamo ma la vita in montagna era difficile, il Pan Ner era l’alimentazione base che serviva alla sopravvivenza durante i mesi freddi.

Questo pane infatti, confezionato con farina di segale, mista a farina di frumento con l’aggiunta di acqua, lievito e sale veniva posto ad essiccare in apposite rastrelliere appese al soffitto, le ratelér, e durava tutto l’anno!

Sabato 17 ottobre 2026, La Salle ha ricordato queste sue origini contadine, che fortunatamente qui resistono, con una bella festa dove il Pan Ner, confezionato nei giorni precedenti nei vari forni storici, alcuni risalenti addirittura al Seicento, che ancora sono attivi nei vari borghi attorno al Capoluogo, è stato posto in bella mostra e venduto alla tanta gente che ha animato questa giornata.

E accanto alla festa che ha avuto il suo clou nel pomeriggio nel bellissimo anfiteatro in fronte al Monte Bianco, con l’esibizione de Les Petits Sallereins e la premiazione del Pan Ner, nella mattinata c’è stata un’escursione guidata ai vari forni.  

Mia moglie Giusy, assieme agli amici Stefania e Paolo, ha fatto il percorso n. 3: La Salle – Croix de Pré – Chez Borgne – Pera – Cascate del Lenteney – Derby – Villair – Cré – Moras, e il gruppo era accompagnato da Hélène Marguerettaz che, con l’associazione “I Sentieri del Pan Ner”, ha ideato, come si legge in un bell’articolo a firma di Alessandra Borre su “Aosta Sera”, questa iniziativa per tenere viva la memoria rurale di questa pparte della Valle d’Aosta che è la Valdigne.

Sono interessanti e utili queste iniziative, come la riscoperta dei sentieri del Pan Ner, perché tengono viva la vera anima della Valle d’Aosta che a mio parere, pur non essendo valdostano ma valdostano ormai d’adozione, è l’anima agricola di questa regione.

Senza il lavoro degli allevatori, degli agricoltori e dei vignaioli, la montagna resterebbe abbandonata a sé stessa, con tutti i rischi connessi al dissesto idrogeologico.

Il turismo certamente è importante, ma la cura del territorio sotto l’aspetto agricolo è forse ancora più rilevante, anche perché mantiene la gente ancorata all’ambiente e i borghi continuano così ad essere popolati e con essi continua nel contempo a vivere la memoria storica di tutta la Valle!!!

Come appunto lo ha dimostrato oggi questa giornata dedicata al Pan Ner!!!

Un abbraccio da Gian Battista Cassulo, da Giusy e dai due nostri amici di Milano, Stefania e Paolo che stanno meditando di trasferirsi fissi qui a Cheverel, come ormai da alcuni anni abbiamo fatto noi…

Ecco il filmato della giornata del Pan Ner a La Salle

La fotogallery dell’evento del “Pan Ner” di La Salle

Leggi e guarda i filmati di Inchiostro Fresco nelle categorie Escursionismo e Valle d’Aosta

Seguici sui nostri Social Facebook Inchiostro Fresco ed Instagram Inchiostro Fresco

info e photogallery by Gian Battista Cassulo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *