A Villa Carolina il confronto tra istituzioni, imprese e operatori: fare rete per trasformare le eccellenze locali in nuove opportunità di sviluppo
Fare squadra per dare al Gran Monferrato una prospettiva di crescita condivisa, valorizzandone le risorse, le eccellenze e l’identità. È questo il messaggio emerso dall’incontro dedicato al Patto per il rilancio del Gran Monferrato, svoltosi giovedì 29 ottobre a Villa Carolina Il Resort, nell’ambito del convegno «QUI – Qualità, Unicità, Identità», promosso dalla Strada dei Vini e dei Sapori del Gran Monferrato. L’iniziativa ha rappresentato un’occasione di confronto tra istituzioni, rappresentanti del mondo economico e operatori del territorio, chiamati a riflettere sulle strategie necessarie per rafforzare l’attrattività del Monferrato e costruire nuove prospettive di sviluppo turistico ed economico.
Al centro del dibattito, la consapevolezza che il territorio dispone di un patrimonio importante: paesaggio, cultura, tradizioni, produzioni enogastronomiche e capacità imprenditoriali. Un insieme di risorse che, per esprimere pienamente il proprio potenziale, necessita di una visione comune e di una collaborazione stabile tra i diversi soggetti coinvolti.
Il Patto si inserisce proprio in questa prospettiva: superare la frammentazione delle iniziative, favorire il dialogo tra pubblico e privato e Promuovere un modello di sviluppo capace di mettere in relazione turismo, agricoltura, commercio, ristorazione, accoglienza e promozione delle eccellenze locali.
Il tema della collaborazione assume un significato particolare in un’area in cui le identità locali costituiscono una ricchezza, ma dove la capacità di presentarsi con una proposta coordinata può fare la differenza nella competizione tra destinazioni turistiche. Non basta avere eccellenze: occorre metterle in rete, raccontarle e renderle riconoscibili. È questa la sfida che il Gran Monferrato è chiamato ad affrontare, costruendo un’offerta capace di intercettare un pubblico sempre più attento alla qualità delle esperienze,
all’autenticità dei luoghi e al rapporto con le comunità locali.
Il convegno «QUI – Qualità, Unicità, Identità»
Il convegno «QUI – Qualità, Unicità, Identità» ha offerto lo spazio per approfondire questi temi, ribadendo il valore di un approccio che metta al centro le caratteristiche distintive del territorio. La qualità delle produzioni, l’unicità del paesaggio e l’identità culturale possono diventare elementi decisivi per rafforzare la riconoscibilità del Gran Monferrato e generare ricadute positive sulle attività economiche.
Tra i partecipanti all’incontro figuravano Paolo Arrobbio, Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria; Gianfranco Baldi, Consigliere di Amministrazione Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte di Langhe-Roero e Monferrato; Roberto Cava, Presidente ATL di Alessandria Alexala; Gian Paolo Coscia, Presidente Camera di Commercio di Alessandria-Asti; e Danilo Poggio, Direttore Responsabile GRP Tv e Giornalista specializzato nel settore vitivinicolo e territoriale.
Le conclusioni di Carlo Ricagni
Le conclusioni sono state affidate a Carlo Ricagni, Presidente della Strada dei Vini e dei Sapori del Gran Monferrato, che ha dichiarato: «Il Gran Monferrato possiede uno straordinario patrimonio d’eccellenze, ma per competere davvero sui mercati turistici ed economici dobbiamo superare i campanilismi e imparare a muoverci come un’unica entità. Questo Patto nasce proprio dalla volontà di fare rete tra istituzioni, aziende e attori locali: solo unendo le forze e costruendo una visione integrata sapremo valorizzare la nostra identità e trasformare la qualità del nostro territorio in concrete opportunità di crescita per l’intera comunità».
Gli interventi
Durante la serata sono intervenuti: Jari Calderone, Consigliere di Amministrazione Strada dei Vini e dei Sapori del Gran Monferrato; Domenico Ravetti, Vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte; Marco Protopapa, Consigliere Regionale del Piemonte; Giacomo Perocchio, Consigliere provinciale di Alessandria; Luigi Benzi, Presidente della Provincia di Alessandria.
L’incontro è stato moderato da Marco Lanza, Direttore ATL di Alessandria Alexala.
La sfida
La sfida, ora, è tradurre il confronto in un percorso concreto, individuando priorità condivise, strumenti operativi e iniziative capaci di produrre risultati nel tempo. Perché il rilancio di un territorio non dipende soltanto dalla ricchezza delle sue risorse, ma anche dalla capacità di fare sistema, investire nella promozione e costruire relazioni durature.
Il Patto per il rilancio del Gran Monferrato ambisce dunque a essere più di una dichiarazione d’intenti: un’occasione per consolidare una strategia comune, rafforzare il senso di appartenenza e creare nuove opportunità per le imprese e le comunità locali. La prospettiva è quella di un Gran Monferrato capace di valorizzare le proprie radici guardando al futuro, facendo della collaborazione la leva per uno sviluppo sostenibile e della propria identità un elemento distintivo nel panorama turistico ed economico piemontese.
Un patto per lo sviluppo economico e turistico del Gran Monferrato
La Strada dei Vini e dei Sapori del Gran Monferrato promuove un confronto tra istituzioni, imprese e operatori per costruire una strategia condivisa di crescita e valorizzazione del territorio.
Il Gran Monferrato rappresenta un patrimonio di straordinario valore, caratterizzato da paesaggi, tradizioni, produzioni enogastronomiche, cultura, storia e identità locali. Un territorio con grandi potenzialità di sviluppo, che può rafforzare la propria attrattività turistica ed economica attraverso una collaborazione concreta tra istituzioni, imprese e operatori.
Da questa consapevolezza nasce il convegno “Un patto per lo sviluppo economico e turistico del Gran Monferrato”, organizzato dalla Strada dei Vini e dei Sapori del Gran Monferrato, con l’obiettivo di avviare un confronto costruttivo sulle prospettive future del territorio e individuare
azioni condivise capaci di generare nuove opportunità di crescita.
L’iniziativa intende promuovere un modello di sviluppo fondato sulla collaborazione, sulla valorizzazione delle risorse locali e sulla capacità di fare sistema, superando la frammentazione delle singole iniziative per costruire una visione comune.
Gli obiettivi del convegno
Il confronto si è sviluppato attorno ad alcuni punti strategici:
- Costruire un patto territoriale condiviso
Favorire il dialogo e la collaborazione tra amministrazioni pubbliche, enti, associazioni, imprese, produttori e operatori turistici, individuando obiettivi comuni e responsabilità condivise. - Rafforzare l’economia locale
Sostenere le attività produttive, commerciali, agricole, artigianali e ricettive, riconoscendo nel tessuto imprenditoriale locale un elemento fondamentale per la vitalità e la competitività del Gran Monferrato. - Sviluppare un’offerta turistica integrata
Mettere in rete enogastronomia, vino, prodotti tipici, patrimonio culturale, borghi, paesaggio, eventi e tradizioni, costruendo proposte turistiche coordinate e capaci di attrarre visitatori durante tutto l’anno. - Valorizzare l’identità e le eccellenze del territorio
Promuovere il Gran Monferrato come destinazione riconoscibile, facendo emergere le sue peculiarità e rafforzando la conoscenza delle produzioni, delle esperienze e delle realtà che lo rendono unico. - Migliorare la promozione e la comunicazione
Sviluppare una strategia coordinata di comunicazione e promozione, in grado di raggiungere nuovi mercati, consolidare la presenza sui canali digitali e rendere più riconoscibile l’offerta turistica territoriale. - Individuare progetti concreti e misurabili
Trasformare il confronto in un percorso operativo, individuando priorità, possibili strumenti di finanziamento, iniziative comuni e modalità di collaborazione, con l’obiettivo di produrre risultati verificabili nel tempo.
Fare rete per creare nuove opportunità
Il convegno ha voluto essere un momento di ascolto e di proposta, ma soprattutto l’occasione per compiere un passo avanti: passare dalla condivisione di intenti alla definizione di un programma di lavoro comune.
La crescita del Gran Monferrato non può infatti dipendere esclusivamente dalle iniziative dei singoli soggetti. È necessario mettere in relazione competenze, risorse ed esperienze, favorendo sinergie tra pubblico e privato e riconoscendo nel turismo un’opportunità trasversale per l’intero sistema economico locale.
In questa prospettiva, la Strada dei Vini e dei Sapori del Gran Monferrato intende svolgere un ruolo di collegamento e di stimolo, favorendo la cooperazione tra i diversi attori del territorio e promuovendo una visione che unisca sviluppo economico, qualità dell’accoglienza,
valorizzazione delle produzioni locali e tutela del patrimonio paesaggistico e culturale.
Un impegno per il futuro del Gran Monferrato
“Un patto per lo sviluppo economico e turistico del Gran Monferrato” vuole affermare un principio fondamentale: il futuro del territorio si costruisce insieme, attraverso una strategia condivisa, obiettivi chiari e la capacità di tradurre le idee in azioni concrete.
L’ambizione è quella di rendere il Gran Monferrato sempre più attrattivo per i visitatori, competitivo per le imprese e capace di offrire nuove prospettive alle comunità locali, creando condizioni favorevoli per investimenti, occupazione e crescita sostenibile.
Il convegno si è proposto quindi come un punto di partenza per un percorso di collaborazione stabile, nel quale ogni soggetto coinvolto possa contribuire, secondo le proprie competenze, alla costruzione di un progetto comune di sviluppo.
Fare rete, valorizzare le eccellenze, creare opportunità: è questa la sfida che il Gran Monferrato è chiamato ad affrontare per costruire il proprio futuro.



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info e photogallery by Davide Pietro Boretti & Strada dei Vini e dei Sapori del GranMonferrato








