Gastón Fournier-Facio, presenta il volume dedicato ai luoghi di Liszt: Le stanze di Liszt a Roma, in Vaticano, a Tivoli
Evento di eccezionale rilevanza della XVII edizione del Festival Internazionale “Alessandria Barocca e non solo…”, : Domenica 8 Novembre p.v. alle ore 21:00, presso la Sala del Broletto di Palatium Vetus, Le stanze di Liszt a Roma, in Vaticano, a Tivoli, Gastón Fournier-Facio, musicologo, autore e protagonista della vita musicale internazionale, presenta il volume dedicato ai luoghi di Liszt. L’evento è organizzato in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria ed il Comune cittadino.
Un libro, un itinerario nella vita del compositore e le suggestioni del pianoforte: con Simone Gragnani al pianoforte, interprete dalla solida formazione e con una significativa attività concertistica.Insieme al presidente dell’Associazione promotrice, Dott. Matteo Costa, e al Direttore Artistico, M° Daniela Demicheli, Vi ringrazio sentitamente per la disponibilità e per lo spazio che sempre riservate al Festival e che anche questa volta spero vorrete dedicarci.
Un libro, un itinerario nella vita del compositore e le suggestioni del pianoforte: Gastón Fournier-Facio presenta il volume dedicato ai luoghi di Liszt, con Simone Gragnani al pianoforte Domenica 8 novembre 2026, ore 21 – Palatium Vetus, Alessandria.
La geografia di Liszt
La geografia di Franz Liszt non si esaurisce nelle grandi capitali europee che ne celebrarono il genio pianistico. Roma, il Vaticano e Tivoli rappresentano una dimensione più intima e, al tempo stesso, decisiva della sua vicenda umana e artistica: luoghi di riflessione, di ricerca spirituale e di rinnovamento creativo, nei quali il compositore maturò una parte significativa della propria identità musicale.
A questa stagione della vita lisztiana è dedicato l’incontro in programma domenica 8 novembre a Palatium Vetus, nell’ambito del XVII Festival Internazionale “Alessandria Barocca e non solo…”. Protagonista sarà il volume Le stanze di Liszt a Roma, in Vaticano, a Tivoli, scritto da Waldrudis Hoffmann e Barbara Pfeffer e curato da Gastón Fournier-Facio, che ne illustrerà i contenuti in dialogo con l’esecuzione pianistica di Simone Gragnani.
Il libro, pubblicato da Timìa Edizioni, propone un percorso biografico e storico-artistico attraverso i luoghi che segnarono il rapporto del compositore ungherese con la Città Eterna e il suo territorio. Una ricostruzione che restituisce spessore alla dimensione privata di un artista spesso identificato soprattutto con il virtuosismo trascinante e il successo internazionale, ma che fu anche protagonista di una profonda ricerca interiore, destinata a riflettersi nelle scelte compositive della maturità.
Dopo il primo soggiorno romano del 1839, Liszt tornò nella capitale nel 1861, aprendosi a una fase nuova della propria esistenza. Il confronto con la tradizione religiosa, l’interesse per la musica sacra e la frequentazione dei luoghi della storia cristiana contribuirono a orientare il suo percorso verso una scrittura sempre più personale, sperimentale e meditativa. Roma e il Vaticano divennero così riferimenti essenziali per comprendere l’evoluzione di un musicista che non smise mai di interrogare il linguaggio sonoro e le sue possibilità espressive.
Tivoli, con Villa d’Este e i suoi celebri giochi d’acqua, offre un’altra chiave di lettura del mondo lisztiano: quella del paesaggio trasformato in immagine musicale. Le fontane, la luce e il movimento dell’acqua ispirarono pagine nelle quali la tecnica pianistica si mette al servizio di una raffinata ricerca timbrica e poetica. Il volume accompagna il lettore alla scoperta di questa trama di luoghi, incontri e suggestioni, arricchendo la ricostruzione storica con un apparato iconografico che contribuisce a restituire l’atmosfera degli ambienti frequentati dal compositore.
L’evento
A guidare il pubblico nella presentazione sarà Gastón Fournier-Facio, musicologo, autore e protagonista della vita musicale internazionale, la cui attività si è sviluppata ai più alti livelli delle istituzioni concertistiche e teatrali italiane. La sua esperienza consente di affrontare la figura di
Liszt non soltanto attraverso le opere, ma anche alla luce dei contesti culturali, delle relazioni e delle trasformazioni storiche che ne accompagnarono il percorso.
Il racconto editoriale troverà un contrappunto nella musica di Simone Gragnani, interprete dalla solida formazione e con una significativa attività concertistica e discografica. Il programma si snoda attraverso quattro pagine di Franz Liszt: la Légende n. 2, Saint François de Paule marchant sur les flots, Les jeux d’eaux à la Villa d’Este, Nuages gris e Richard Wagner – Venezia. Quattro composizioni che restituiscono aspetti differenti della personalità del compositore, dalla tensione spirituale e dalla forza evocativa della leggenda dedicata a san Francesco di Paola alla luminosità delle fontane di Villa d’Este, fino alle atmosfere rarefatte di Nuages gris e alla dimensione elegiaca della pagina dedicata a Wagner.
L’accostamento fra la presentazione del libro e l’esecuzione pianistica offre al pubblico una prospettiva di ascolto particolarmente significativa. La conoscenza dei luoghi e delle circostanze biografiche illumina la genesi delle opere, mentre la musica restituisce, al di là della documentazione storica, la forza immaginativa e la complessità di un autore che seppe rinnovare profondamente la scrittura per pianoforte. Prende così forma un itinerario che attraversa la dimensione spirituale, la suggestione paesaggistica e la ricerca espressiva di un compositore dalla straordinaria modernità.
PALATIUM VETUS
La scelta di Palatium Vetus, edificio di grande rilievo nella storia di Alessandria e oggi sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, main sponsor istituzionale del Festival, conferisce ulteriore valore all’iniziativa, inserendola in uno spazio sede di attività culturali, in cui la memoria storica incontra la divulgazione e la valorizzazione del patrimonio.
Con questo appuntamento, realizzato in collaborazione con la Fondazione C.R.A. ed il Comune di Alessandria, il Festival Internazionale “Alessandria Barocca e non solo…”, sotto la direzione artistica di Daniela Demicheli, rinnova la propria attenzione per proposte che affiancano alla qualità dell’esecuzione l’approfondimento storico e culturale. Un incontro rivolto agli appassionati di musica, agli studiosi e ai lettori, per riscoprire Franz Liszt attraverso i luoghi che ne accompagnarono la vita e attraverso le opere che ancora oggi testimoniano la straordinaria modernità del suo pensiero musicale.





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Info e photogallery Marcello Bianchi Segreteria Artistica — Festival “Alessandria Barocca e non solo…”








