Il prof. Corrado campisi e il Preside Mario Scarsi

UN RICCO CAMMINO SCIENTIFICO AL CIAMPINI-BOCCARDO

L’Istituto di Istruzione Superiore di Novi Ligure presenta un programma di studi e ricerca all’avanguardia

Dal Prof. Corrado Campisi, docente di Informatica presso IIS Ciampini -Boccardo, riceviamo e ben volentieri pubblichiamo questa nota che giunge in redazione e collega l’attualità scientifica internazionale alle attività che verranno svolte nell’Istituto novese

SI ARRICCHISCE IL PROGRAMMA “GENERATION STEM: DISCOVERING OUR PLANET”

Il Premio Nobel per la Fisica 2026 a Francis Halzen, per il contributo a IceCube e alla scoperta dei neutrini astrofisici di alta energia, offre una nuova prospettiva a uno degli appuntamenti previsti da “Generation STEM: Discovering Our Planet”: l’incontro con i ricercatori di KM3NeT/ARCA, il telescopio sottomarino al largo di Capo Passero, in Sicilia.

IceCube cerca le tracce dei neutrini nel ghiaccio antartico; ARCA utilizza le acque profonde del Mediterraneo. A circa 3.450 metri sotto il mare, una rete di sensori raccoglie segnali luminosi rarissimi, attraverso i quali studiare alcuni dei fenomeni più energetici dell’Universo. Due ambienti estremi diventano così strumenti per esplorare il cosmo.

Per me, legato a Portopalo di Capo Passero, questa ricerca ha anche un significato personale: a volte conosciamo il mare davanti a casa senza sapere fino in fondo quale impresa scientifica vi si svolga. Far incontrare gli studenti con chi lavora a questo esperimento significa rendere accessibile quella realtà e mostrare quanta elettronica, informatica e ingegneria siano necessarie per comprenderla.

Proprio il passaggio dalla curiosità alla sperimentazione sarà centrale nel nuovo programma. È già stato avviato un confronto con il professor Francesco Bellotti del DITEN, il Dipartimento di Ingegneria Navale, Elettrica, Elettronica e delle Telecomunicazioni dell’Università di Genova, per preparare progetti in supervisione congiunta destinati agli studenti delle superiori.

Le proposte comprendono piccoli veicoli capaci di riconoscere riferimenti lungo un percorso, sistemi per studiare lo stato delle batterie e gestire i consumi, comandi basati sul riconoscimento di gesti o della voce e applicazioni per individuare anomalie nei motori.

Sono attività che potranno avvicinare i ragazzi anche all’“Edge AI”, l’intelligenza artificiale eseguita direttamente su piccoli dispositivi elettronici. La scelta dei progetti e il piano di lavoro saranno definiti insieme, prevedendo attività individuali o di gruppo, utili anche alla preparazione dell’esame di maturità.

Su un orizzonte successivo si colloca il rapporto con l’OGS, l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale di Trieste, che ha manifestato disponibilità per un seminario in primavera. Questo contributo potrà approfondire la conoscenza degli oceani e del lavoro dei ricercatori, collegando le tematiche ambientali alle competenze sviluppate nei laboratori.

Il percorso sugli ambienti estremi prenderà avvio, secondo la programmazione in preparazione, a metà novembre con Shimizu Corporation e il progetto Ocean Spiral, una visione di possibile insediamento sottomarino.

Proseguirà attraverso l’Antartide, KM3NeT/ARCA, le biosfere subacquee di Nemo’s Garden a Capo Noli e gli habitat del progetto Sentinel di DEEP e la testimonianza dei Palombari della Marina Militare. Dal Giappone alla Liguria, dalla Sicilia alle regioni polari, gli incontri offriranno occasioni per conoscere tecnologie, professioni e problemi sui quali gli studenti potranno poi lavorare.

Accanto ai seminari e ai laboratori di coding, elettronica e robotica, Novi Ligure sarà il punto di raccolta delle “cartoline per lo spazio” delle scuole coinvolte in Generation STEM, vorrei invitare tutte le scuole del territorio se vogliono di dare un contributo con i lavori dei propri studenti.

Disegni, pensieri e messaggi provenienti da diverse località italiane, fino a una scuola media di Napoli, e dalla Wallace High School di Stirling, in Scozia, confluiranno al Ciampini-Boccardo. L’obiettivo è riunire gli elaborati e spedirli negli Stati Uniti entro la fine di novembre, nell’ambito dell’iniziativa “Postcards to Space” di Club for the Future di Blue Origin.

Il successivo volo e la restituzione seguiranno le disponibilità delle missioni.

Il cammino sarà accompagnato da due appuntamenti di riconoscimento del lavoro svolto: il ritiro del premio EIP Italia a Roma, a fine ottobre, e la partecipazione al GLT Award STEM 2026 l’11 novembre a Milano.

Dopo “Touching the Sky”, culminato lo scorso anno nel lancio del pallone stratosferico, Generation STEM prosegue facendo dialogare la formazione tecnica con la ricerca e la collaborazione internazionale.

Mi piacerebbe condividere con voi questo sviluppo: una scuola di Novi Ligure nella quale le grandi domande scientifiche diventano incontri, attività di laboratorio e occasioni per gli studenti di costruire competenze e immaginare il proprio futuro.

Prof. Corrado Campisi
Docente di Elettronica
Coordinatore del progetto Generation STEM
IIS “Ciampini-Boccardo” – Novi Ligure

Nella foto di copertina il prof. Corrado Campisi e il Preside Mario Scarsi in una foto d’archivio scattata durante l’evento del lancio di una sonda stratosferica dall’aeroporto di Novi Ligure (Al)- Anno 2026 – Foto de “l’inchiostro fresco”

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