Novi Ligure purtroppo perde una grande persona che ha dato molto al mondo del ciclismo
Ieri, mercoledì 28 ottobre 2026, appena arrivato a Novi come al solito sono andato alla “Bottega di Alice” per fare due chiacchiere con Danilo e quasi di sfuggita ho visto affisso nel tabellone degli annunci mortuari che è all’inizio di via Marconi l’annuncio della scomparsa di un mio carissimo amico, l’Ing. Gian Paolo Ghelardi, con il quale sin dai tempi della gioventù ho condiviso l’amore per la bicicletta e dell’organizzazione degli eventi sportivi.
Sono rimasto come pietrificato, anche perché Paolo non era molto avanti negli anni avendo solo 76 anni e oggi con l’allungamento della vita di tempo ne aveva ancora davanti e invece….
E così la lista degli amici de “l’inchiostro fresco” che non ci sono più in questo micidiale 2026 purtroppo si allunga, dopo la scomparsa di Alfonso Gatti, Umberto Cecchetto e Davide Ferreri….e ora anche Paolo.
Non so cosa dire e mentre scrivo queste poche righe altro non mi viene da pensare se non che il nostro destino chissà dove è scritto e che forse, come citavano i classici, è giusto vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo, perché la nostra eternità non è quella che ci illudiamo di avere qui sulla terra, ma è quella che si perpetua nel ricordo che di noi stessi siamo stati in grado di lasciare tra la gente.
E Paolo di cose ne ha fatte tante, come ad esempio coltivare l’impegno nel mondo del ciclismo in qualità di presidente della storica Società Pietro Fossati.
E proprio per ricordalo come penso avrebbe voluto lui, vi ripropongo qui di seguito l’intervista che rilasciò lo scorso anno, il 6 settembre 2025, a Umberto Cecchetto durante il Memorial dedicato a Rino Olivieri, a Basaluzzo!
…Paolo sarai sempre con noi….
Gian Battista Cassulo








