Si intitola “Monte
Reale” l’ultima pubblicazione di Sergio Pedemontee Alessio Schiavi, pubblicato da Sagepe presentato a Ronco Scrivia il 31 maggio al cinema Columbia, alla
presenza del Sindaco della città, Rosa Oliveri, dell’editore, Bruno
Guzzo e dell’editor, Fabrizio Fazzari. Presenti anche gli
artisti della fotografia che si sono occupati del repertorio delle immagini: Mirco
Bruzzone, Fabio Rox Rotondale ed Emanuele Sorrentino.
Un libro di immagini,
storia, paesaggio che ha come protagonista un’imponente montagna, situata
all’estremità nord occidentale del Parco Regionale dell’Antola, sullo
spartiacque tra la Val Vobbia e la Valle Scrivia, con a Nord Isola
del Cantone e a Sud Ronco Scrivia (Ge), all’interno di
un’area geografica di straordinaria suggestione, in cui la storia si è
intrecciata nei secoli a quella del paesaggio.
È l’Appennino Ligure, aspro e
accidentato, ma anche fecondo di vita , di cultura, di tradizioni.
Gli autori ripercorrono sapientemente
la storia di un’area millenaria mescolando aneddoti, vicende di vita vissuta,
ricordi ai piedi del monte, fino ad arrivare ai tempi moderni, caratterizzati da
altre storie, altrettanto importanti, “di
passione e volontariato”, attaccamento alle radici e rivalutazione di un’area
di grande bellezza.
La passione di “salire sui monti” non solo per il
pascolo, come avveniva in passato, ma per fare sport, soprattutto escursionismo,
contagia gli abitanti delle valli pedemontane che organizzano sin dal passato vere
e proprie gare e negli anni vengono create Associazioni di volontari.
È
dal ‘90 che “Gli Amici di Monte Reale” si adoperano per adempiere ai lavori
necessari per la manutenzione della chiesa, del rifugio e dei percorsi naturalistici,
cosicché in pochi anni il rifugio si dota di cucina, cisterna, servizi igienici,
refettorio e un dormitorio con otto letti. (pure un pannello fotovoltaico per
l’illuminazione ordinaria delle strutture).
In questi anni lo spirito
di gruppo, ha reso fecondi tanti propositi di valorizzazione dell’area e
l’amore per una terra che racchiude un passato indimenticabile, ha spinto l’associazionismo
verso mete importanti.
Dal 2005 gli “Amici di Monte Reale” inventano la “polentata”,
ogni terza domenica di settembre, tantissime feste aggreganti organizzate dalle
proloco e dalle numerosissime associazioni sportive che in tutto il corso
dell’anno promuovono attività e gare. Volontari accomunati dalla passione per
il territorio hanno lavorato per rendere il rifugio escursionistico (non gestito)
è aperto al pubblico, oggi è meta di gruppi scout e gruppi sportivi. Il
panorama sulla vetta è a 360°, in giornate limpide si piò anche intravvedere la
Corsica.
Sergio Pedemonte e Alessio
Schiavi, hanno compiuto uno straordinario lavoro di ricerca archivistica,
storica, indagando con puntiglio critico e attenzione alle fonti, cercando di
far emergere la specificità della cultura e delle tradizioni dei luoghi, perché
il loro ricordo non venga dimenticato e ai giovani resti un’eredità importante.
Un monte che racchiude un territorio, una storia di passione e identitàNEL CUORE DELLA VALLE SCRIVIA, MONTE REALESi intitola “Monte Reale” l’ultima pubblicazione di Sergio Pedemonte e Alessio Schiavi, pubblicato da Sagep e presentato a Ronco Scrivia il 31 maggio al cinema Columbia, alla presenza del Sindaco della città, Rosa Oliveri, dell’editore, Bruno Guzzo e dell’editor, Fabrizio Fazzari. Presenti anche gli artisti della fotografia che si sono occupati del repertorio delle immagini: Mirco Bruzzone, Fabio Rox Rotondale ed Emanuele Sorrentino. Un libro di immagini, storia, paesaggio che ha come protagonista un’imponente montagna, situata all’estremità nord occidentale del Parco Regionale dell’Antola, sullo spartiacque tra la Val Vobbia e la Valle Scrivia, con a Nord Isola del Cantone e a Sud Ronco Scrivia (Ge), all’interno di un’area geografica di straordinaria suggestione, in cui la storia si è intrecciata nei secoli a quella del paesaggio. È l’Appennino Ligure, aspro e accidentato, ma anche fecondo di vita , di cultura, di tradizioni. Gli autori ripercorrono sapientemente la storia di un’area millenaria mescolando aneddoti, vicende di vita vissuta, ricordi ai piedi del monte, fino ad arrivare ai tempi moderni, caratterizzati da altre storie, altrettanto importanti, “di passione e volontariato”, attaccamento alle radici e rivalutazione di un’area di grande bellezza.La passione di “salire sui monti” non solo per il pascolo, come avveniva in passato, ma per fare sport, soprattutto escursionismo, contagia gli abitanti delle valli pedemontane che organizzano sin dal passato vere e proprie gare e negli anni vengono create Associazioni di volontari. È dal ‘90 che “Gli Amici di Monte Reale” si adoperano per adempiere ai lavori necessari per la manutenzione della chiesa, del rifugio e dei percorsi naturalistici, cosicché in pochi anni il rifugio si dota di cucina, cisterna, servizi igienici, refettorio e un dormitorio con otto letti. (pure un pannello fotovoltaico per l’illuminazione ordinaria delle strutture).In questi anni lo spirito di gruppo, ha reso fecondi tanti propositi di valorizzazione dell’area e l’amore per una terra che racchiude un passato indimenticabile, ha spinto l’associazionismo verso mete importanti.Dal 2005 gli “Amici di Monte Reale” inventano la “polentata”, ogni terza domenica di settembre, tantissime feste aggreganti organizzate dalle proloco e dalle numerosissime associazioni sportive che in tutto il corso dell’anno promuovono attività e gare. Volontari accomunati dalla passione per il territorio hanno lavorato per rendere il rifugio escursionistico (non gestito) è aperto al pubblico, oggi è meta di gruppi scout e gruppi sportivi. Il panorama sulla vetta è a 360°, in giornate limpide si piò anche intravvedere la Corsica.Sergio Pedemonte e Alessio Schiavi, hanno compiuto uno straordinario lavoro di ricerca archivistica, storica, indagando con puntiglio critico e attenzione alle fonti, cercando di far emergere la specificità della cultura e delle tradizioni dei luoghi, perché il loro ricordo non venga dimenticato e ai giovani resti un’eredità importante.Marta Calcagno In occasione della presentazione del libro "Monte Reale" vi riproponiamo un video di una nostra escursione fatta il 25 aprile 2016, da Minceto alla vetta di Monte Reale
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