IL MOVICENTRO DI ACQUI TERME

Novi Ligure dovrebbe imparare da due città vicine come sfruttare al meglio l’esistente e le aree dismesse.

Da Tortona dovrebbe imparare come recuperare l’area della vecchia caserma del 157° Battaglione “Leoni di Liguria” preservandone anche nel miglior modo possibile la memoria, facendo quanto appunto ha fatto Tortona che ha concentrato nella dismessa caserma Passalacqua colà esistente, i principali uffici pubblici, nonché la sede del comune.

Da Acqui Terme dovrebbe imparare come impiegare al meglio le aree dismesse delle ferrovie soprattutto per rendere meno complicata la già complicata vita dei pendolari, realizzando un vero e proprio Movicentro come appunto come quello di Acqui dove chi scende dal treno può comodamente salire su corriere o autobus, oppure attendere le coincidenze all’interno di una bella sala d’aspetto ricavata nell’ex magazzino merci delle ferrovie.

A Novi Ligure il Movicentro infatti non è concentrato su un’unica area in fregio alle ferrovie, ma mantiene i capolinea di diverse autocorriere in diversi punti della città, pur sempre vicini alla stazione ma non nel contesto ferroviario, tanto da poter dire che a Novi esista veramente un interscambio “gomma – rotaia”.

In questo breve filmato vi proponiamo l’esperienza fatta ad Acqui Terme con il suo Movicentro.

Gian Battista Cassulo

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