Torriglia: turismo e ambiente armi vincenti per il territorio

Il lago del Brugneto. Un’attrazione turistica sportiva per Torriglia, Propata e Rondanina

Torriglia appare bella quando ancora si sta per arrivare, perché a dare il benvenuto sono il profumo dei suoi boschi e l’aria che sa già di montagna, per cui è facile, soprattutto in questa stagione estiva, sentirsi subito in villeggiatura.

E già, perché la villeggiatura era e sta tornando ad essere la vera forza di Torriglia, “perla incastonata tra folti boschi di castagneti e faggi”, come si legge in alcune recensioni di questo borgo storico, conosciuto anche da Hemingway e frequentato da De André.

Non solo villeggiatura, comunque, ma anche eccellenze gastronomiche come il famoso “Canestrelletto di Torriglia”. Oggi però noi siamo andati a Torriglia per sentire dai suoi amministratori locali quali novità “bollono in pentola” per rendere ancor più appetibile questo borgo sotto l’aspetto turistico in ordine anche ad una delle sue principali attrattive, il grande lago del Brugneto, che condivide con Propata e Rondanina.

Abbiamo sentito l’arch. Raffaella Musante, vice sindaco di Torriglia

Il Lago del Brugneto come attrazione turistica

Il lago venne realizzato nel 1959 dal Comune di Genova con la creazione della Diga del Brugneto per dare acqua alla città che proprio in quegli anni stava subendo le trasformazioni espansive del suo tessuto urbanistico – ci dice l’arch. Raffaella Musante, Vice sindaco di Torriglia, accogliendoci a Palazzo municipale – ma ora la proprietà è passata ad IREN che gestisce il bacino idrico, però il regime giuridico delle acque resta pubblico”. Il vice sindaco infatti ci precisa che l’acqua è fornita dai comuni di Propata, Rondanina e appunto Torriglia che è il comune capo fila. “Partendo dall’idea che l’acqua è pubblica, noi vogliamo valorizzare sotto l’aspetto turistico il nostro territorio mettendo al centro della nostra attenzione il lago, per il quale il nostro modello di sviluppo è quello del lago di Ridracoli, in Emilia”.

Un esempio da imitare: il lago di Ridracoli

Il Lago di Ridracoli, “dove l’ingegneria incontra la natura”, è un lago relativamente giovane ma ormai molto conosciuto perché non solo è un bacino creato per fornire acqua potabile, ma è diventato una meta turistica universalmente conosciuta, grazie ad una serie di iniziative che sono state create attorno ad esso.

Siglato un Protocollo d’intesa

Non solo battelli e canoe, escursioni in bike e Mtb, ma anche – oltre naturalmente ai sofisticati impianti di potabilizzazione addirittura collegati ad un software che trasforma in note musicali il variare delle dilatazioni strutturali della diga in funzione delle temperature dei vari strati di acqua presenti in corrispondenza delle diverse profondità dell’invaso – tutta una serie di iniziative culturali. “Su quel lago vengono portate le scuole per lezioni ambientalistiche all’aperto – ci precisa il Vice sindaco – e sono stati avviati corsi di canottaggio tramite accordi con società sportive ed inoltre attorno al lago sono state create apposite aree per il tempo libero e per attività ludico/sportive, anche noi vorremmo trasformare il nostro lago in un luogo di riconosciuta attrazione turistica/sportiva”. Come? “Assieme a Propata e Rondanina, abbiamo già siglato un Protocollo d’intesa con IREN, Parco dell’Antola, Città Metropolitana di Genova, CONI, Regione Liguria per la gestione del lago in chiave turistica”.

Il ruolo fondamentale giocato dalle Asd sportive locali

Vedremo dunque anche qui canoe, pescatori, scolaresche, mountain bike, escursionisti e famiglie in gita? “Certo – ci risponde l’arch. Musante – il ruolo fondamentale lo giocheranno le associazioni sportive locali specializzate nelle diverse discipline sportive, non ci sarà la balneazione eneppure la navigabilità libera per ragioni di sicurezza, ma sul lago vedremo le canoe e in questo senso abbiamo già preso accordi con una società sportiva locale”. A Torriglia infatti è da tempo operativa la ASD TorrigliaSport, da poco presieduto dall’arch: Enzo Maria Sotteri, che è anche presidente della “Canottieri Voltri”, la quale in via di sperimentazione, su autorizzazione di IREN SpA e del gestore del SIC il Parco Antola, sta avviando per la stagione estiva alcuni corsi di kayak sul lago ed escursioni con guida, indirizzati sia agli agonisti sia a i principianti.

L’estate torrigliese e l’associazionismo locale

Un sogno dunque, quello dello sfruttamento turistico e agonistico del lago, in via di realizzazione, che senz’altro troverà altri validi interpreti come la Pro Loco presieduta da Matteo Grillo, la quale ha in programma, assieme alle numerose associazioni presenti a Torriglia, un nutrito programma estivo, limitato però, a livello organizzativo, dalle norme per il coronavirus.

Sempre il Vicesindaco ci precisa che l’estate torrigliese vedrà, tra le altre cose, il poeta Francesco Macciò impegnato in un tour itinerante per le vie del Centro storico a proporre poesia e musica, e in ricordo del noto pittore Pietro Lumachi, recentemente scomparso. una esposizione di quadri e poi serate dedicate ai tarocchi, senza dimenticare gli svaghi in piscina e gli appuntamenti sportivi del conosciutissimo centro sportivo equestre torrigliese Il Mulino del Lupo.

La Festa Patronale e la Diocesi di Tortona

Un programma nutrito che avrà il suo culmine nella Festa patronale di N.S. della Provvidenza che si svolgerà nell’ultima domenica di agosto, per la quale si spera nella presenza del Vescovo di Tortona, perché Torriglia è l’ultima propaggine di questa estesa diocesi piemontese.

Tutto però ruota attorno all’idea del lago inteso come meta turistica/sportiva – ci dice ancora l’arch. Raffaella Musante, congedandoci – partendo da un riordino del suo attuale anello escursionistico in alcuni punti di difficile fruizione soprattutto per le famiglie, progetto, su cui mi risulta, che il Parco dell’Antola sia già impegnato.

Gian Battista Cassulo

Pubblicato da Gian Battista Cassulo su Venerdì 3 luglio 2020

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