PASQUETTA 2021: IL FAIALLO RINGRAZIA

Questa Pasquetta (anno domini 2021), grazie al lockdown, ha portato un grande dono alla natura: le orde di allegri campeggiatori che in questo giorno di festa erano abituate a riversarsi su prati e valli in fiore sono rimaste a casa e la natura ne ha gioito

Intendiamoci non c’è nulla di male andare per monti e per valli, scarpinare e distendersi su prati in fiore, ma purtroppo, anche se qualcuno (pochi) non lascia il segno del suo passaggio, per il resto, dopo queste giornate, come quella di Pasquetta o di Ferragosto, il segno del passaggio della “civiltà” in questi luoghi resta evidente. Piatti di plastica sporchi, fazzoletti di carta ovunque, rimasugli di legna bruciata, mozziconi di sigarette e quant’altro restano quale segno indelebile dell’omaggio alle varie festività.

Fortunatamente questo lockdown ha impedito a queste orde barbariche di muoversi e la natura, in questo caso il Faiallo, ringrazia.

Gian Battista Cassulo

Nota: su segnalazione di molti lettori che ci hanno chiesto lumi su foto e video del servizio, precisiamo che si riferiscono al Ferragosto del 2018, quando ancora la pandemia era cosa lontana e non immaginabile, se non nei racconti di fantascienza. Dal testo dell’articolo si comprendeva benissimo che quest’anno (2021), per via del lockdown, il Faiallo era (fortunatamente) libero da ogni sorta di picnic, ma ci troviamo costretti a rimarcarlo in questa nota. La redazione

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