LA SALLE, UNA MOSTRA FOTOGRAFICA DEDICATA A COSIMO ZAPPELLI

Il nostro, Andrea Macciò, responsabile delle pagine culturali de “l’inchiostro fresco”, ha curato il seguente servizio giuntoci in redazione da Gian Battista Cassulo

A La Salle è stata inaugurata sabato 14 agosto 2021, nella bella cornice del cortile interno del Municipio, la mostra fotografica curata da Ida Brunazzi, che sarà visitabile alla Maison Gerboiller, dedicata, a trentuno anni dalla sua scomparsa, alla guida alpina Cosimo Zappelli.

Durante l’evento, patrocinato dal Comune, il sindaco Loris Salice ha presentato il progetto per la realizzazione del bivacco intitolato al grande alpinista, i cui moduli in legno prefabbricati sono già stati posti in opera il 29 luglio scorso in località Promoud, a 2.274 metri di quota nel vallone del torrente Lenteney. “Tra le pieghe del bilancio comunale siamo riusciti a reperire i finanziamenti necessari – spiega il sindaco di La Salle, Loris Salice – per la realizzazione del nuovo progetto. Il costo dell’opera si aggira intorno ai 163 mila euro e il progetto è stato realizzato dallo studio Associato Atelier Projet e dalla ditta costruttrice Mgr Srl. Dopo diverse valutazioni abbiamo pensato di collocare il nuovo bivacco in un terreno diverso, meno soggetto a valanghe, il precedente bivacco si trovava molto più in basso a circa 2.000 metri di quota”.

Le iniziative per ricordare Cosimo Zappelli continueranno sabato 21 agostopresso La Maison Gerboiller con una serata di approfondimento condotta dal giornalista Guido Andruetto, che dialogherà con il figlio di Cosimo, Marco Zappelli.

Andrea Macciò

CHI ERA COSIMO ZAPPELLI

Cosimo Zappelli era toscano di nascita (era nato a Viareggio il 23 febbraio 1934) ma valdostano d’adozione. Sin da piccolo più che al mare guardava alle montagne e tra le montagne della Val d’Aosta ha trovato la sua strada sin dal 1961, diventando compagno di scalate con Walter Bonatti e Giorgio Bertone, arrivando poi, con Franco Garda, a fondare il Soccorso Alpino Valdostano (SAV). Ma Zappelli non si accontentò solo delle Alpi. Le sue montagne diventarono anche quelle del Caucaso, dell’Himalaya e le cime dell’Africa, dell’Alaska e delle Ande. Ma la montagna tanto è bella quanto crudele e Zappelli proprio sulle sue montagne perì in un incidente al Pic Gamba nell’Aiguille Noire de Peuterey l’8 settembre 1990 all’età di 56 anni.

Gian Battista Cassulo

IL NUOVO BIVACCO

Il nuovo bivacco è una struttura in legno composta da moduli componibili prefabbricati ospitante 10 posti letto, con servizi igienici, luce, angolo cottura a gas e dotata di pannelli solari.

Info: Maison Gerbollier – Via Col Serena, 9 – 11015 LA SALLE (AO) – Tel.:0165/842.060

NOTA: é in preparazione un video a cura del nostro viedeomaker, Fausto Piombo

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