TORNANO I PEDAGGI PIENI MA I CANTIERI SONO ANCORA DA TERMINARE

Dal “GRUPPO VIABILITA’ VALLI STURA ED ORBA” riceviamo questo comunicato stampa che ci pregiamo di divulgare tramite la nostra testata online e i nostri social

I residenti nell’Oltregiogo, utenti della A/26, ma anche della A/7, che giornalmente si devono recare a Genova per lavoro, stanno assaggiando, loro malgrado, i frutti avvelenati di una stagione politica delle privatizzazioni che ha messo nelle mani dei privati i beni della comunità intera. E lo stesso discorso vale anche per i pendolari della “Genova – Ovada – Acqui Terme”.

COMUNICATO STAMPA DEL 01.02.2022

Ci era stata raccontata la favola dell’eliminazione del pedaggio per compensare in parte il disagio di una rete autostradale sempre oggetto di lavori di manutenzione.

A prescindere dal fatto che come “Gruppo Viabilità Valli Stura ed Orba” abbiamo sempre dichiarato che avremmo preferito pagare il pedaggio pieno a patto di viaggiare in condizioni dignitose e che quindi |’esenzione del pedaggio sarebbe stato solo un palliativo, ci domandiamo in virtù di quale ragione oggi si sia ripristinato il pedaggio pieno dopo un mese di transizione a pedaggio dimezzato.

Sono forse diminuiti i disagi? Non ci pare, forse non se ne sono accorti solo i politici, ma i cittadini che usano abitualmente l’autostrada in Liguria, coloro che devono timbrare un cartellino, sanno benissimo che i problemi sono irrisolti e l’unica eliminazione resta quindi non quella dei cantieri di lavoro, ma quella dell’esenzione del pedaggio, nel quasi totale silenzio delle nostre istituzioni.

Ad una economia con moltissimi problemi dovuti all’emergenza COVlD-19 e con il continuo rincaro di bollette e costo della vita, ora i liguri e coloro che fruiscono delle nostre martoriate autostrade, saranno cornuti e mazziati senza che nessuno corra in loro aiuto.

Come “Gruppo Viabilità Valli Stura ed Orba” non possiamo che esprimere il nostro rammarico e la nostra rabbia per chi ha permesso tutto questo, con l’aggravante di uno stato che ora dovrà pure compensare la proprietà di Autostrade per l’Italia per tornare in pieno possesso e gestione della rete autostradale, creata coi soldi dei cittadini e lasciata nelle condizioni che tutti possiamo toccare con mano da chi è ora sotto processo per il crollo del Ponte Morandi.

Grazie di cuore, ce ne ricorderemo

GRUPPO VIABILITA’ VALLI STURA ED ORBA

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