Un manifesto del Comitato Difesa Trasporti Valli Stura ed Orba

La linea ferroviaria Genova – Ovada – Acqui Terme è da molti anni considerata una delle dieci peggiori d’Italia a causa dei continui disservizi (come da classifica annuale elaborata da Legambiente). Negli ultimi mesi, si sono aggiunti gravi problemi anche nei trasporti stradali e autostradali a causa dei noti eventi (crollo del Ponte Morandi, viadotti parzialmente bloccati, frane sulle strade principali e secondarie). Tutte situazioni in parte causate dal maltempo, in parte da colpevole e grave incuria sulla necessaria manutenzione alle infrastrutture.

Il Comitato Difesa Trasporti Valli Stura ed Orba (CDTVSeO), preso atto della grave situazione, ha scritto e diffuso un manifesto, che riportiamo in allegato nella versione integrale, in cui, preso atto delle emergenze, si presentano una serie di richieste. In sintesi: un  cadenzamento su base oraria dei treni, almeno nei giorni feriali; un potenziamento del trasporto pubblico su gomma; nessuna riduzione preventiva dei servizi pubblici di trasporto in occasione di allerta meteo; la gratuità del trasporto pubblico per i lavoratori che si spostano verso Genova e Liguria, fino al ripristino delle condizioni normali dei trasporti; la convocazione di un tavolo dedicato al tema da tenersi in Valle Stura o Basso Piemonte (con polemico invito agli assessori di entrambe le regioni a recarvisi usando esclusivamente mezzi pubblici). Il manifesto si chiude con amare considerazioni su pazienza e sopportazione necessarie per chi deve spostarsi quotidianamente tra queste zone e il capoluogo ligure.

Stefano Rivara

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