PARLIAMO DI NOI: PARLIAMO DE “L’INCHIOSTRO FRESCO”

È tempo di vacanze e in redazione, nel darsi i turni per presenziare la sede, inevitabilmente si cade nei ricordi, ripensando a quando nel 1998 questo giornale, da foglio d’informazione prettamente culturale si trasformò in foglio d’informazione locale per dare voce alle piccole comunità, ai paesi

Incominciammo con Capriata d’Orba, Francavilla Bisio e Tassarolo, con una tiratura di 3 mila copie, per poi allargarci a tutto l’Oltregiogo con una tiratura media di 20 mila copie, che in alcuni casi hanno raggiunto le 30 mila!!!! Oggi siamo online e stiamo dando “diritto di tribuna” a nuove comunità e a nuove realtà locali, anche perché ormai il mondo è globale e con la rete si arriva da tutte le parti e in ogni luogo si può allestire una redazione. Anche sul Monte Bianco o sul Tobbio, basta che “ci sia campo”!!!

Sarà vera libertà questa? Ho i miei dubbi, perché se i signori della rete decidessero di chiudere i rubinetti, tutti noi ci troveremmo in “braghe di tela”, ma per il momento sfruttiamo la situazione, poi vedremo.

Ma per tornare a noi, decidemmo nel 1998 di creare un giornale locale, armati di quel sentimento che ci è proprio e che si chiama “cittadinanza attiva”, per favorire il dialogo tra la gente comune e gli amministratori locali, in un quadro di trasparenza e nell’ambito del puro spirito del volontariato culturale.

Non sappiamo se ci siamo riusciti, ma ci sentiamo soddisfatti del nostro lavoro con il quale abbiamo fatto prendere a molti giovani il “patentino da giornalista pubblicista”, proprio per garantire la pluralità d’informazione, senza la quale ci sarebbe il pensiero unico.

A tutti buone vacanze da GB Cassulo

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