LA “CITTADELLA DEI GIOVANI” DI AOSTA

I giovani si sa hanno bisogno di spazi dove vedersi, socializzare, trascorrere ore assieme per parlare dei loro ideali, dei loro primi tormenti, delle loro delusioni, delle loro aspettativa

Ma hanno bisogno di spazi anche per le loro attività, come ad esempio studiare assieme, ascoltare musica, organizzare eventi, mettersi alla prova tentando di dare corpo alle loro aspirazioni, mettendo in scena, tanto per citare un caso, uno spettacolo oppure recitare brani di celebri o meno celebri opere. La Città di Aosta già da alcuni anni ha saputo dare un’ottima risposta a queste esigenze creando una “Cittadella dei giovani” all’interno di un edificio pubblico in disuso, sito proprio a due passi dall’Arco di Augusto, che circa trent’anni prima era stato occupato in termini abusivi, sempre da un gruppo di giovani, e che stava cadendo in degrado.

L’amministrazione comunale “istituzionalizzando” quella occupazione abusiva fece così una grande operazione non solo di natura sociale ma anche di natura urbanistica, regalando alla città uno spazio aggregativo, a ridosso del Centro storico, aperto a tutti, dove in termini ordinati si svolgono numerose attività.

All’interno della “Cittadella” vi sono infatti gli spazio per il Coworking, le attività corsistiche, una sala lettura, un centro di documentazione, una sala di registrazione, una sala convegni, oltre naturalmente che al bar e al centro del complesso una pista da ballo, mentre all’esterno vi è anche una palestra a cielo aperto per gli amanti dello “Skateboards”.

Un tale complesso di attività necessità però di una struttura organizzativa che si riconosce in una cooperativa sociale che si occupa del buon andamento della vita interna della “Cittadella” e noi non abbiamo potuto fare a meno di intervistare il suo Direttore che molto gentilmente ci ha fatto visitare gli impianti.

Una cosa analoga la si potrebbe auspicare anche per Novi Ligure (Al) che ha molti spazi pubblici preda del degrado.

Un’ottima “Cittadella novese” potrebbe ad esempio ricavarsi nell’ex Cavallerizza  prospicente a Piazza F.lli Pernigotti (Ex Piazza del Maneggio), la quale piazza un domani potrebbe anche ospitare eventi di ampio respiro come ad esempio concerti con ospiti di gran pregio.

Gian Battista Cassulo

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