A TUTELA DELL’AMBIENTE LA “BIODIVERSITÀ” IN COSTITUZIONE! E LA MINIERA DI TITANIO?

Tremate gente in Parlamento hanno scoperto l’art. 9 della Costituzione. Chissà che cosa stanno tramando!

Ieri la Camera dei Deputati in seconda lettura ha approvato con 468 “”, un contrario e sei astenuti, la modifica all’art. 41 della Costituzione, introducendo il principio per il quale l’iniziativa economica dovrà essere eco-sostenibile e, facendo riferimento all’art. 9 dei Principi fondamentali della nostra Carta, che tutela il paesaggio, tenere conto della biodiversità dell’ambiente. Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, in vista a Genova, al cantiere per il Terzo Valico (vedi foto, fonte La Mescolanza), i cui lavori, contestatissimi dagli ecologisti, stanno sconvolgendo il territorio dell’Oltregiogo, ha sottolineato questo voto dicendo che è: “una giornata storica per il Paese che scegli la via della sostenibilità e della resilienza nell’interesse delle future generazioni!” (Fonte Il Secolo XIX del 9 febbraio 2022 pag. 5). E anche le associazioni ambientaliste hanno espresso la loro soddisfazione per questo voto.

Peccato che Draghi abbia pronunciato queste parole a Genova dove la Regione Liguria sembra stia furbescamente favorendo l’impianto di una miniera per l’estrazione del Titanio nel bel mezzo del Parco del Beigua, patrimonio dell’Unesco, con l’escamotage di tenere fuori dal parco una fettina del territorio di Urbe (che fa parte del Parco) per potere, ci sembra di aver capito ma correggeteci se ci stiamo sbagliando, tramite quella via concedere le necessarie autorizzazioni a future trivellazioni ed escavazioni che avrebbe deleterie conseguenze anche su tutta la Valle dell’Orba!

A parole sono tutti bravi e buoni, ma nei fatti…… altro che ambiente, a farla da padrona sono i soldi!

Gian Battista Cassulo

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