ALLA SCOPERTA DEI NOSTRI PAESI: VOLTAGGIO

Domenica 12 gennaio 2020, per iniziare bene l’anno con il nostro “inchiostro fresco”, giornale nato a cura di un gruppo di volonterosi “cultori della cultura locale e del territorio”, ci siamo recati a Voltaggio, perché Poste Italiane ha inserito questo caratteristico comune di 710 abitanti, a cavallo tra Liguria e Piemonte, in una serie di manifestazioni che si svolgeranno nel 2021 per ricordare i settecento anni della scomparsa di Dante Alighieri.

La scelta di Voltaggio da parte di Poste Italiane, che di concerto con il Ministero dei Beni culturali, organizzerà gli eventi per ricordare appunto il Sommo poeta, non è casuale.

La sala del Consiglio comunale di Voltaggio è infatti arricchita da un grande quadro nel quale si vede Dante mentre porge la “Divina commediaa frate Ilario, come ha spiegato Elisabetta Ghezzi, storica dell’arte, nonché autrice di numerose pubblicazioni sulla Pinacoteca voltaggina, illustrando questo dipinto ad olio del pittore Maino Sforza risalente alla metà del XIX secolo.

Sulla base di questo imput, armati di fotocamera abbiamo girato per le vie di Voltaggio, sentendoci quasi come se camminassimo tra i vicoli e le antiche creuze di Genova, che qui invece scendono verso il torrente Lemme, calmo quando il tempo è bello, impetuoso quando le piogge non danno tregua.

Qui tutto infatti parla della “Superba”, dagli antichi palazzi nobiliari, alla struttura urbanistica fatta di strade strette contornate da alti caseggiati per meglio difendersi quando ancora qui si era nella terra di confine tra la Repubblica di Genova e lo Stato sabaudo, al suo castello.

E siamo stati anche fortunati perché siamo giunti in tempo per vedere i suoi artistici presepi e le sue chiese per l’occasione aperte.

Gian Battista Cassulo

ALLA SCOPERTA DEI NOSTRI PAESI: VOLTAGGIODomenica 12 gennaio 2020, per iniziare bene l’anno con il nostro “inchiostro fresco”, giornale nato a cura di un gruppo di volonterosi “cultori della cultura locale e del territorio”, ci siamo recati a Voltaggio, perché Poste Italiane ha inserito questo caratteristico comune di 710 abitanti, a cavallo tra Liguria e Piemonte, in una serie di manifestazioni che si svolgeranno nel 2021 per ricordare i settecento anni della scomparsa di Dante Alighieri.La scelta di Voltaggio da parte di Poste Italiane, che di concerto con il Ministero dei Beni culturali, organizzerà gli eventi per ricordare appunto il Sommo poeta, non è casuale.La sala del Consiglio comunale di Voltaggio è infatti arricchita da un grande quadro nel quale si vede Dante mentre porge la “Divina commedia” a frate Ilario, come ha spiegato Elisabetta Ghezzi, storica dell’arte, nonché autrice di numerose pubblicazioni sulla Pinacoteca voltaggina, illustrando questo dipinto ad olio del pittore Maino Sforza risalente alla metà del XIX secolo.Sulla base di questo imput, armati di fotocamera abbiamo girato per le vie di Voltaggio, sentendoci quasi come se camminassimo tra i vicoli e le antiche creuze di Genova, che qui invece scendono verso il torrente Lemme, calmo quando il tempo è bello, impetuoso quando le piogge non danno tregua.Qui tutto infatti parla della “Superba”, dagli antichi palazzi nobiliari, alla struttura urbanistica fatta di strade strette contornate da alti caseggiati per meglio difendersi quando ancora qui si era nella terra di confine tra la Repubblica di Genova e lo Stato sabaudo, al suo castello.E siamo stati anche fortunati perché siamo giunti in tempo per vedere i suoi artistici presepi e le sue chiese per l’occasione aperte.Gian Battista Cassulo

Pubblicato da Gian Battista Cassulo su Martedì 14 gennaio 2020

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.