SUCCHIAVANO GASOLIO: ARRESTATI DALLA POLSTRADA DI OVADA

A notte fonda, quando dopo chilometri di guida, la piazzuola di una autostrada per un camionista diventa una sorta di hotel a 5 stelle, i “furbetti del gasolio” entrano in azione

Si affiancano con il proprio camion dal serbatoio vuoto accanto ad uno con il serbatoio pieno, forzano il tappo del malcapitato camionista di turno che tranquillamente ronfa nella sua cabina, e, montata una artigianale cantabrina, “fanno il pieno”.

Un giochetto questo che, nella notte dell’8 febbraio, è finito male su una piazzuola dell’area di servizio Marengo nord, sulla bretella che collega la A/7 con la A/26, in territorio di Novi Ligure.

Ad interrompere questo “rifornimento” abusivo è stata una pattuglia della Polstrada di Ovada in servizio di ronda per contrastare appunto i reati notturni su queste aree di sosta.

Gli incauti “benzinai” vistisi scoperti hanno tentato la fuga, smontando velocemente la “cantabrina” che comunque aveva già succhiato 300 litri di gasoli, Ma sono stati placcati dagli agenti che li hanno assicurati alla giustizia.

Il giorno successivo, i due “benzinai abusivi” sono processati per direttissima e condannati dall’Autorità Giudiziaria, con patteggiamento, rispettivamente a sei mesi di reclusione e 200 euro di multa e a quattro mesi di reclusione e 200 euro di multa.

Un rifornimento dunque che si è rivelato molto salato!

Gian Battista Cassulo

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