NEL TORTONESE SPARI NELLA NOTTE

È mezzanotte e al 112 arriva concitata la telefonata di un dipendente di un agriturismo di Montegioco (Al) che segnala una violenta lite tra il titolare e un gruppo di avventori, e si sentono alcuni colpi di pistola

I Carabinieri delle Stazioni di Viguzzolo e Garbagna si precipitano sul posto, ma nel frattempo il gruppo dei facinorosi si è dileguato su alcune auto. I Carabinieri monitorano tutte le possibili vie di fuga dall’agriturismo e riescono a bloccare una vettura sospetta con alla guida una donna e accanto un uomo. Per i fermati scatta la perquisizione domiciliare dalla quale saltano fuori oltre due chilogrammi di marijuana e 9.000 euro in contanti, un bilancino di precisione, tre telefoni cellulari e un’agenda con riportati dati e cifre riconducibili all’attività di spaccio

Nel frattempo un’altra auto individuata come sospetta riesce a far perdere le proprie tracce lungo la via Emilia, ma viene intercettata e bloccata a Spinetta Marengo con a bordo due uomini.

Anche qui le successive perquisizioni permettono di rinvenire nell’abitazione di uno dei fermati un bilancino di precisione e 2 grammi di marijuana, mentre nell’abitazione dell’altro, cinque panetti di hashish per complessivi 331 grammi, 302 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e tre telefoni cellulari

Sempre nella stessa nottata, i Carabinieri di Castelnuovo Scrivia intervenivano nel vicino comune di Avolasca, dove era stata segnalata la presenza di due soggetti, uno dei quali in evidente stato di alterazione psicofisica. Nel corso degli accertamenti, non facili per via delle escandescenze e delle loro false dichiarazioni, emergeva che uno dei due aveva appena partecipato all’aggressione del titolare dell’agriturismo;

Il quadro accusatorio si è delineato con chiarezza nella successiva mattinata del 13 giugno 2021, quando, dopo una paziente ricostruzione dei fatti avvenuti nella notte precedente, i Carabinieri della Compagnia di Tortona hanno tratto in arresto un 29enne e una 57enne, ambedue italiani, e un 29enne e una 29enne rumeni per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e deferito in stato di libertà, a vario titolo, sei persone per violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale, false dichiarazioni destinate all’Autorità Giudiziaria, favoreggiamento personale, lesioni personali aggravate, porto abusivo di oggetti atti all’offesa, minaccia aggravata, porto abusivo di armi e omessa custodia.

Tutto è iniziato quando il titolare dell’agriturismo, vedendo avvicinarsi l’ora prossima al coprifuoco, aveva chiesto, per non intercorrere in sanzioni, ai commensali ancora presenti nel locale di allontanarsi, ricevendo per contro un netto rifiuto, e così per essere più convincente aveva imbracciato una doppietta. Da lì la rissa, con il titolare sopraffatto, picchiato e disarmato, mentre dalla doppietta partivano due colpi per fortuna sparati in aria.

Il titolare dell’agriturismo è stato trasportato al Pronto soccorso di Alessandria dove gli sono state riscontrate numerose lesioni, mentre i Carabinieri hanno provveduto a sequestrargli la doppietta per uso improprio dell’arma.

Gian Battista Cassulo

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