TORNANO LE GIORNATE “FAI D’AUTUNNO”

Da sabato 15 a domenica 16 ottobre 2022 visite aperte al patrimonio culturale italiano

Con le Giornate FAI d’Autunno 2022 si avvia la collaborazione tra FAI e ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani nell’ambito di un Accordo recentemente firmato, volto a sviluppare e diffondere buone pratiche e a sensibilizzare i Comuni Italiani sulla salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano. In questo senso anche la delegazione FAI di Novi Ligure si sta attivando con i suoi “ciceroni” per proporre alcune visite che definirei “uniche”. E quindi con grande orgoglio vi presento questa iniziativa nella mia odierna Bacheca! Marta Calcagno – Direttore responsabile de “l’inchiostro fresco”

La Delegazione FAI Novi Ligure e il suo Gruppo FAI Giovani propongono per questo fine settimana d’autunno la scoperta di paesaggi e interni di raffinata bellezza custoditi fra le colline di Novi. Solitamente chiuse al pubblico, in quanto dimore private, la visita al Castello di Pasturana e alla tenuta La Marchesa permetterà di godere di suggestivi scorci panoramici sulla campagna circostante

Il Castello di Pasturana

Il Castello si erge sull’orlo del terrazzamento naturale di Pasturana all’estremità occidentale del nucleo antico, presso la discesa per Francavilla Bisio. Il fabbricato presenta caratteristiche architettoniche che lo avvicinano ai palazzi signorili del XVII secolo e, alla sommità in corrispondenza degli angoli, quattro torrette di guardia che lo identificano come edificio fortificato. L’uso del maniero come fortilizio è confermato dalla sorte difensiva che venne assunta dal Castello nella Battaglia di Novi del 15 agosto 1799 che fu l’evento militare più importante della storia di Pasturana.

La visita permetterà di conoscere uno dei castelli più scenografici e imponenti del novese, con la sua mole compatta e solida affacciata su di un terrazzamento naturale da cui è possibile godere della valle sottostante, ricca di vegetazione spontanea e di campi coltivati. Particolarmente suggestivi, e certamente non facilmente visibili al pubblico, saranno i locali interni del castello che tra piano terreno e piano primo permetteranno ai visitatori di assaporare la spazialità austera e maestosa di questo castello, impreziosita da arredamenti e collezioni d’arte di sicuro interesse storico.

La tenuta “La Marchesa”

La Marchesa è una tenuta situata nella campagna di Novi Ligure, adagiata sulle colline che a sud dell’abitato si spingono verso Gavi, in un territorio fortemente caratterizzato dalla presenza di coltivazioni vitivinicole. I terreni che compongono l’insediamento coprono una superficie di circa 76 ettari e si collocano in una posizione di forte valenza paesaggistica, poiché dal punto più alto della tenuta lo sguardo consente di spaziare dalle Alpi, ai colli tortonesi sino alle colline del gaviese in direzione Genova. Oltre alle coltivazioni a vite – perlopiù Cortese di Gavi, ma anche vitigni autoctoni profumati come l’Albarola e il Pelaverga – la tenuta offre ampi spazi boscati e la possibilità di raggiungere, con una breve passeggiata, un piccolo lago caratterizzato da fioriture di iris gialli a maggio e di fiori di loto da giugno a settembre.

La tenuta, inserita nella lista delle Dimore Storiche Italiane e sottoposta a specifica tutela ministeriale, comprende una villa padronale con annessa cappella privata risalenti al XVIII secolo, una limonaia, diversi volumi (cantine) per la produzione del vino e, poco lontano, un’antica cascina seicentesca ora convertita ad agriturismo. Il percorso di visita, dopo le sale interne, si svilupperà all’esterno dello spazio antistante la villa padronale e consentirà di accedere al giardino all’italiana, al frutteto e poi, tramite un percorso sterrato in mezzo alle vigne, di raggiungere il lago dei fiori di loto, immerso in un ambiente naturale di rara suggestione. Percorrere questo facile tragitto tra viti e orizzonti sconfinati, permetterà di assaporare i profumi della natura, di conoscere la ricchissima biodiversità che ancora si conserva e di apprezzare la bellezza di un paesaggio e di un territorio ancora autentici.

La Delegazione FAI Novi Ligure invita inoltre a partecipare al percorso di visita organizzato dal Gruppo Sette Castelli dal Tobbio all’Orba che propone per queste giornate le seguenti aperture: a Mornese la casa natale di S. Maria Mazzarello, il Museo Missionario, il Collegio e, solo per gli iscritti FAI, la frazione Benefizi; a Lerma la Parrocchiale e il Ricetto (insieme di antiche abitazioni in particolare stato di conservazione); a Silvano d’Orba il Santuario di San Pancrazio con passeggiata storico-naturalistica. Il programma dettagliato con gli orari è disponibile nella locandina allegata

PER INFO: Delegazione FAI Novi Ligure <noviligure@delegazionefai.fondoambiente.it>

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