LA GEOGRAFIA E LA STORIA SI IMPARANO IN UN CLIC, ANZI IN UN CLIL

È partita con grande successo la sperimentazione CLIL che insegna la geografia e la storia in lingua inglese presso le scuole secondarie dell’istituto Comprensivo Cornelio de Simoni di Gavi (Al)

Cari lettori de “l’inchiostro fresco” ho oggi il grande piacere di presentarvi nella mia “Bacheca”, una iniziativa veramente degna di nota intrapresa dell’Istituto comprensivo di Gavi e fortemente voluta dalla sua Dirigente scolastica, la Prof.ssa Sabrina Caneva, volta alla migliore conoscenza dell’inglese, attraverso lo studio di due discipline: la geografia e la storia dell’Islamismo. Ma ecco la nota che ci è giunta in redazione direttamente dalla scuola di Gavi! Marta Calcagno

ALLE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO DI CAPRIATA E GAVI

È partita con grande successo la sperimentazione CLIL che insegna la geografia e la storia in lingua inglese presso le scuole secondarie dell’istituto Comprensivo Cornelio de Simoni di Gavi (Al).

Dal momento che il CLIL è stato introdotto nei regolari programmi scolastici, ha certamente rappresentato una grande sfida per gli insegnanti e non solo. Ma… che cosa vuol dire esattamente CLIL?  CLIL è un acronimo che sta per Content and Language Integrated Learning, ovvero una metodologia didattica, indicata per le Scuole Secondarie Superiori, ma che si può approcciare anche alla Scuola Primaria e alla Secondaria di Primo grado.

Essa prevede lo studio di almeno una disciplina tra le tante presenti in una lingua straniera, nel nostro caso l’Inglese, come parte del Curriculum nazionale. Tale approccio favorisce sia l’acquisizione dei contenuti disciplinari della materia che si vuole insegnare, sia l’apprendimento della lingua straniera scelta.

In Italia si sta cominciando, giustamente, a considerarlo come politica di formazione linguistica all’interno del più ampio discorso sul plurilinguismo europeo, che non si può continuare ad ignorare, come spesso si usava fare in passato.

Ma cosa facciamo, in pratica, durante una lezione di CLIL? Innanzitutto gli studenti vengono introdotti in questa nuova dimensione, all’interno della quale abbiamo scelto, per questo primo anno di sperimentazione, due discipline: Geografia e Storia. Come destinatari abbiamo prediletto gli alunni delle classi prime, in modo da garantire una continuità del progetto sul triennio scolastico e, quindi, un impatto che duri nel tempo, il “lifelong learning”, ovvero l’apprendimento che vale per tutta la vita.

Nei primi due incontri gli alunni hanno affrontato argomenti coinvolgenti e aperti a spunti di attualità: in Geografia i terremoti e i loro effetti sul pianeta, in Storia l’Islamismo. I docenti si sono avvalsi di materiali audio-video in lezioni partecipate, dando la maggior parte dello spazio al dialogo, ovviamente in lingua Inglese. Alla fine di ogni lezione, gli alunni vengono stimolati con rapidi test on line, volti a fissare le parole chiave, conoscendo così un linguaggio specialistico ma, soprattutto iniziando a “buttarsi” senza paura nella conversazione.

Imparare divertendosi e innovando resta sempre il primo obiettivo da raggiungere nel nostro Istituto.

La Dirigente scolastica, Sabrina Caneva

Vedere su “l’inchiostro fresco” altro nostro articolo sull’Istituto Comprensivo Cornelio De Simoni : https://www.inchiostrofresco.it/wp/2022/01/15/listituto-comprensivo-cornelio-de-simoni-di-gavi-e-avanguardia-educativa/

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