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Intervista alla candidata sindaco della lista "Mele Futuro"

Claudia Parodi : un cambiamento per Mele

mele futuro parodi 2 Il nostro viaggio elettorale nei Comuni della Provincia di Genova al voto, fa tappa a Mele, dove abbiamo intervistato Claudia Parodi, candidata a sindaco per la lista “Mele Futuro”. Claudia Parodi, 35 anni, nella vita di tutti i giorni è contabile amministrativa di una ditta di materiale elettrico con sede a Sestri Ponente, è sposata con un bambino di un anno.

Com’è nata l’idea di creare una nuova lista civica a Mele?

L’idea di formare questa lista, completamente nuova, è nata da un consistente input da parte dei cittadini melesi, che hanno manifestato la voglia di un cambiamento rispetto a questi ultimi anni.

 Com’è composta la lista civica?

Siamo usciti allo scoperto piuttosto tardi proprio perché volevamo che la lista fosse completa, abbiamo cercato di coprire ogni aspetto della vita sociale di Mele. Al nostro interno vi sono dei commercianti, un operaio di una grande industria, un artigiano e molto altro, con persone di età e professioni differenti, tutto questo perché crediamo che una lista debba coprire tutti i settori della società.

 Il nome “Mele Futuro” come è nato?

Abbiamo scelto il nome “Mele Futuro” perché il futuro, anche se in questi momenti critici spaventa molto le persone, è quello a cui dobbiamo guardare. Noi puntiamo a valorizzare tutto quello di positivo che può portare il futuro : energie rinnovabili, attenzione ai bambini ed altro ancora.

 La lista è completamente civica oppure ha il sostegno di qualche partito politico?

Siamo prettamente civici ed apolitici, non escluso che al nostro interno ci sia qualche simpatizzante di un partito, ma non siamo assolutamente nati su basi politiche e su questo mi batto molto perché la nostra lista è nata dalla voce dei cittadini. Non siamo assolutamente una lista legata al Movimento Cinque Stelle, come è girato nei social network.

 Vi sono dei rapporti tra “Mele Futuro” e la lista “Mele Vive” che si presentò nel 2009?

Siamo due liste diverse, non è un mistero che loro ci appoggiano, e che il loro lavoro di opposizione civica ed apartitica in questi cinque anni è stata molto importante, ma la nostra lista è completamente rinnovata. Purtroppo vi sono stati degli errori da parte della grande stampa che hanno identificato la nostra lista come il proseguimento di quella vecchia.

 Secondo lei ci sono stati degli errori nell’amministrazione del sindaco Ferrando?

Non voglio dare giudizi su come ha amministrato l’amministrazione uscente, l’unica cosa che rileviamo è che si tratta di un’amministrazione che, cambiando ben poco, sta andando avanti da oltre vent’anni e, specialmente nei piccoli comuni come il nostro, quando manca il rinnovamento le amministrazioni iniziano a diventare una specie di feudo.

 L’accoglienza da parte dei cittadini melesi fino ad oggi com’è stata?

Veramente straordinaria, per esempio il giorno di raccolta delle firme avevamo già dieci persone in fila, alle otto del mattino, quando il Comune era ancora chiuso, che volevano firmare per la nostra lista! Stiamo percependo che c’è davvero la voglia di voltare pagina dopo tanti anni, un altro esempio è la comunicazione e l’apertura verso i cittadini, se non riusciamo a raccogliere i problemi ed il dialogo con il cittadino non possiamo fare dei progetti, se le idee, anche valide, non sono supportate da un obiettivo non si riesce a costruire un programma valido.

 Quali sono i punti principali del vostro programma?

 Abbiamo inserito sei parole chiave : futuro, unione, impresa, natura, trasparenza e civiltà. Sul primo punto, il futuro, puntiamo sull’autosufficienza energetica, attraverso l’energia fotovoltaica, oltre al sostegno alle associazioni ricreative e sportive, per far si che le giovanissime generazioni vivano e sentano il paese come il loro, poi il riavvio della partecipazione scolastica dei genitori, oltre che promuovere l’educazione civica ai bambini ed ai ragazzi.

Vogliamo assolutamente sostenere le imprese locali, controllare le varie criticità ambientali, lavorando con la Protezione Civile sul problema, drammatico, del rischio idrogeologico, vogliamo promuovere le bellezze dei nostri luoghi con escursionismo, eventi e manifestazioni. Infine la trasparenza, con la partecipazione diretta dei cittadini alla vita politica.

 Una delle parole chiave del vostro programma è la civiltà…

Si, che cominicia dalle piccolissime cose, per esempio noi siamo sulla strada statale del Turchino che, troppe volte diventa teatro di gare illegali, uno dei nostri punti del programma è creare un coordinamento tra il Comune e le forze dell’ordine per la prevenzione stradale e, come dicevo prima, puntare molto sull’educazione civica all’interno delle scuole. Infine ho un piccolo sogno : dedicare una piazza allo storico sindaco Benedetto Gaggero, un grandissimo amministratore di Mele.

 Infine siete favorevoli a proseguire l’Unione dei Comuni in Valle Stura?

Assolutamente si, come dice il motto “l’Unione fa la forza”, e proprio nel nostro programma abbiamo inserito la parola “unione”, vogliamo ampliare la collaborazione, nel pieno degli accordi con gli altri comuni della valle.

Fabio Mazzari
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2 commenti

  1. domanda: “Infine siete favorevoli a proseguire l’Unione dei Comuni in Valle Scrivia?”

    peccato che si tratta dell’Unione dei Comuni delle valli Stura, Orba e Leira…
    giornalista ignorante, ma la candidata non è da meno, per fare il sindaco deve prima studiare un pochino

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