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In una due giorni di festa e dibattiti

Il M5S della Liguria si è ritrovato a Casella

DSCN6206 Sabato e domenica il MoVimento 5 Stelle di Genova e della Liguria si è ritrovato a Casella per la prima festa del M5S organizzata nella Provincia di Genova. Nel corso della due giorni si sono tenuti dibattiti, allestiti banchetti informativi sulle diverse tematiche di attualità (grandi opere, Equitalia, riforma costituzionale, prossime elezioni, ecc…) e soprattutto sono state ascoltate le richieste e le problematiche della cittadinanza.

Hanno partecipato diversi esponenti del M5S a vari livelli, con portavoce del Parlamento, della Regione Liguria, del Comune di Genova e di diversi altri comuni della nostra regione. Tra i presenti alla festa i parlamentari europei Tiziana Beghin e Ignazio Corrao, i deputati Luigi Gallo, Sergio Battelli e Simone Valente; i senatori Marco Scibona, Sara Paglini, Laura Bottici, Mario Giarrusso e Enza Blundo; i consiglieri regionali Marco De Ferrari, Andrea Melis, Alice Salvatore, Gabriele Pisani e Fabio Tosi; i consiglieri comunali di Genova Paolo Putti, Andrea Boccaccio, Mauro Muscarà, Stefano De Pietro e Emanuela Burlando. Molti i volontari del M5S presenti alla festa, tanti giovani ma anche persone di mezz’età o con i capelli bianchi, a dimostrazione che il MoVimento 5 Stelle, come testimoniato dagli ultimi dati elettorali, ha conquistato un elettorato anagraficamente trasversale.

DSCN6212 L’Inchiostro Fresco ha intervistati alcuni esponenti del M5S presenti alla festa di Casella, che hanno parlato dei problemi attuali e delle strategie per il futuro. Stefano De Pietro, consigliere del Comune di Genova ha focalizzato il punto sulla questione della gronda e delle grandi opere «abbiamo visto, in questi quattro anni di amministrazione del sindaco Marco Doria, che il primo cittadino si è rimangiato, un po alla volta, quello che aveva sostenuto in campagna elettorale, lui era decisamente contro la gronda e poi ha votato a favore. Il nostro capogruppo Paolo Putti, in occasione delle delibere leggeva il programma del sindaco, chiamandolo un “famoso no-gronda genovese”» ci spiega Stefano De Pietro che prosegue sui problemi della cittadinanza genovese «ci sono le problematiche che riempono i giornali e sono quelle cose spinte dalla politica, in realtà i cittadini vogliono una città più curata , non sentire più scandali di persone che rubano nelle società pubbliche, pensiamo ad esempio alla vicenda Amiu, una raccolta differenziata a percentuali serie, una maggiore trasparenza in quello che viene fatto, la trasparenza» prosegue il consigliere De Pietro «è sinonimo di informazione, una volta non veniva detto nulla alla cittadinanza, adesso lo dicono solamente immediatamente prima di far colare il cemento in testa alle persone. Qui a Casella parlerò in anticipo di una proposta che farò in Consiglio comunale sulla trasparenza relativa all’edilizia pubblica e privata dove, al formarsi della pratica, la cosa venga immediatamente segnalata a livello grafico su una mappa di Genova, in modo che il cittadino capisca cosa avvenga vicino a casa sua e proporrò inoltre una web-radio delle commissioni comunali in diretta», infine riguardo al nome del prossimo candidato sindaco al Comune di Genova, De Pietro non si sbilancia «sarebbe bellissimo avere già il nome del candidato sindaco per Genova, abbiamo un processo decisionale lento perché deve essere molto condiviso, imposto dall’alto si fa presto, se invece il nome viene scelto con calma, in modo democratico, è una cosa diversa e da risultati migliori».

DSCN6211 Alessandro Lavarello, consigliere comunale di Lavagna, comune entrato purtroppo nelle cronache nazionali qualche settimana fa per le vicende di infiltrazioni della ndrangheta, ci parla dei problemi di legalità che stanno riguardando la Liguria «percepivamo che a Lavagna c’erano dei problemi di presenza di ‘ndrangheta, ma non pensavamo che questa presenza fosse arrivata a questi punti. Non fa piacere per la cittadinanza che il nome di Lavagna sia associato a queste vicende, ricordiamo che anche la maggioranza che amministrava il comune non ha l’accusa di tipo mafioso nella rubricazione dei reati. Il comune, come ci è arrivato nel decreto ministeriale, è attualmente sospeso» il problema della legalità comunque è molto forte nella nostra regione «la Liguria ha dei gravi problemi relativi alla legalità, è inutile nascondersi dietro un dito pensando che questi fatti siano esclusivi delle regioni del sud, non è più così da anni» Lavarello confida nel lavoro della magistratura «speriamo che la Magistratura vada fino in fondo e non si fermi, ad oggi ha fatto solamente la scrematura del latte, ma sotto c’è un iceberg. Come M5S a Lavagna siamo prontissimi, in caso di elezioni anticipate, a provare a cambiare finalmente le cose».

Gabriele Pisani, consigliere della Regione Liguria parla del primo anno di attività in consiglio e dei progetti per il futuro, con un occhio all’entroterra genovese e ai suoi problemi «qui nell’entroterra è inevitabilmente molto sentita la questione sanità, mancando completamente un’offerta adeguata. I cittadini dell’entroterra genovese si sentono abbandonati dalle istituzioni, basti pensare alla questione del dissesto idrogeologico, in queste zone sono avvenute tre alluvioni in appena quattro anni, una cosa inaccettabile» riguardo all’attività in regione Pisani dice «stiamo facendo un’opposizione molto incisiva, in regione forse non erano più abituati ad avere un’opposizione “reale”, ognuno portava dei temi ma non c’era il controllo assiduo su quanto viene proposto, come invece stiamo facendo noi del M5S tenendo sempre viva l’attenzione e cercando di evidenziare le contraddizioni» infine la vicenda dell’automedica per la Valle Scrivia, dove i consiglieri regionali del M5S, in prima fila Marco De Ferrari sono stati fondamentali per riuscire a far smuovere finalmente le acque.

DSCN6204 Paolo Bottaro, organizzatore della festa del M5S di Casella è molto soddisfatto dell’esito della festa «la prima edizione è sempre difficoltosa, ma la riuscita è stata più che buona, con una sessantina di volontari che stanno gestendo la festa. È la prima che organizziamo nella provincia di Genova, qui nell’entroterra abbiamo tantissimi problemi è inutile negarlo, dalla mancanza di un’offerta sanitaria al dissesto idrogeologico, due anni fa abbiamo avuto il disastro a Montoggio e l’anno dopo a Valbrevenna, e ben poco è stato fatto» denuncia Bottaro «la Valle Scrivia e la Val Polcevera venivano, fino a pochissimo tempo fa, considerate specialmente dal PD solamente in campagna elettorale, i cittadini si sono stancati. Nei nostri comuni abbiamo avuto un successo elettorale notevole, sia alle politiche che alle regionali, dove spesso siamo stati la lista più votata», infine riguardo alla festa di questo fine settimana, che “avvicina” il M5S ai partiti tradizionali almeno per ciò che concerne la militanza e i volontari Bottaro dice «non c’è un cambio di rotta, anzi, a La Spezia sono già sei anni che il M5S organizza una festa e noi abbiamo preso spunto da loro» e conclude con un pensiero al futuro «l’anno prossimo si voterà a Genova, La Spezia e in molti altri comuni importanti della nostra regione, confidiamo in ottimi risultati».

Fabio Mazzari
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