Home | Territorio | Coldiretti Liguria, in difficoltà coltivazioni e allevamenti a causa della siccità

Anche la nostra regione è stata interessata da una pesante riduzione delle piogge

Coldiretti Liguria, in difficoltà coltivazioni e allevamenti a causa della siccità

 Il problema della siccità, che sta colpendo gran parte dell’Europa Mediterranea, si è fatto sentire anche in Liguria. Nei primi sei mesi del 2017, fa sapere Coldiretti Liguria, si è registrato infatti un deficit pluviometrico molto pesante, pari a circa il 50% della media trentennale 1961-2010.

Questa siccità sta causando gravi difficoltà per le produzioni agricole e la situazione sta allarmando i dirigenti di Coldiretti Liguria.

«Siamo molto preoccupati – ha commentato il presidente Gerolamo Callerila situazione è critica in tutta la regione, da Ponente a Levante. Nelle aree interne, ad esempio, le aziende zootecniche stanno soffrendo a causa della riduzione del foraggio e anche i pochi eventi temporaleschi registrati non hanno di certo migliorato la situazione – spiega il presidente di Coldiretti Liguria – la situazione degli uliveti nell’estremo Ponente comincia ad essere critica, in particolare quelli sui crinali, con esposizione a sud, che stanno registrano una cascola prematura dei frutti. Ma le difficoltà si registrano anche per le coltivazioni irrigue, in particolare nella zona di Andora ed Albenga, dove la mancanza prolungata di acqua sta provocando problemi alle falde idriche e di conseguenza problemi nell’irrigazione delle coltivazioni, con particolare riferimento a quella del basilico».

Preoccupazioni condivise da Enzo Pagliano, direttore di Coldiretti Liguria «non è ancora possibile fare una stima precisa dei danni, invitiamo però i consorzi irrigui ad attivarsi al più presto per ottimizzare la gestione dell’acqua disponibile e permettere alle aziende di fronteggiare questa emergenza – ha sottolineato Pagliano – il problema della siccità che le nostre aziende sono costrette ad affrontare è amplificato dalle peculiarità del territorio ligure,  caratterizzato da ampie superfici boschive con il rischio di incendi improvvisi, che solo lo scorso anno sono stati oltre duecento.  Per questo motivo invitiamo tutti a porre la massima attenzione e a seguire le regole antincendio previste dalla Regione Liguria»

Fabio Mazzari
Gentile utente, ti ricordiamo che puoi manifestare liberamente la tua opinione con un commento all'articolo, che verrà moderato dalla redazione prima della sua pubblicazione. Affinché il tuo contributo possa essere pubblicato, dovrà attenersi alla Policy di utilizzo del sito: evita gli insulti, le accuse senza fondamento e mantieniti in topic.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato* Campi obbligatori *

*

Torna ad inizio pagina