Home | Senza categoria | Elezioni 2018, il voto nelle valli del Beigua-SOL

I risultati alle spalle di Genova e Savona. L'entroterra più "rurale" premia la Lega, in Valle Stura "boom" pentastellato.

Elezioni 2018, il voto nelle valli del Beigua-SOL

Elezioni 2018, il “day after” nell’entroterra alle spalle di Genova e Savona. I comuni delle valli del Beigua (Urbe e Sassello) e del SOL (Stura, Orba e Leira) mostrano due diversi scenari dello stesso entroterra: uno, quello più rurale (Sassello, Urbe e Tiglieto), che ha visto l’affermarsi della Lega, e l’altro, più industrializzato e fornito di infrastrutture, dove il Movimento Cinque Stelle ha sorpassato lo storico avversario, il Partito Democratico, che fino ad oggi è sempre stato ben radicato nel territorio. Vediamo quindi assieme il risultato nei due diversi contesti. (Dati della Camera, fonte: Ministero dell’Interno).

Il voto in Valle Stura. Boom Cinque Stelle e Lega, flessione PD. 

A quest’ultimo appuntamento elettorale la Valle Stura riflette sostanzialmente il risultato nazionale di queste elezioni politiche 2018: all’alba del giorno successivo al voto i risultati politici dei principali comuni della Valle fanno infatti da “cartina tornasole” rispetto ai valori ottenuti a livello nazionale. Il Movimento Cinque Stelle si conferma vincente nella realtà dell’entroterra genovese, incremento della Lega in tutti e tre i comuni con una percentuale attorno al 20% e decremento del PD che accusa una flessione di voti.

Rispetto alle elezioni politiche del 2013 si nota un aumento dei voti della Lega, che da quando ha incentrato la sua politica in un’ottica più nazionale rispetto al passato ha visto un maggiore consenso generale; altro punto divergente con le passate elezioni politiche è il risultato di Forza Italia, che ha evidenziato un calo considerevole di voti rispetto al vecchio progetto politico del Popolo delle Libertà; perde circa il 10%  dei consensi il PD a Masone, ed a Rossiglione, storica roccaforte del Pd, il partito vede un sensibile calo di consensi passando dal 42% al 27%. Stessa sorte in tutta la Valle per gli altri partiti del centrosinistra, che hanno visto una diminuzione dei consensi in una realtà che, a livello locale ha sempre ottenuto ottimi risultati.

Ribaltati quindi i risultati delle elezioni regionali del 2015, che vedevano in Valle Stura il centrosinistra vincitore seguito dal centrodestra a Masone e a Campo Ligure e dai Cinque Stelle a Rossiglione.

Mele, comune della Val Leira, tradizionalmente “rosso”,  vede trionfare i Cinque Stelle, seguiti dal PD e poi dal centrodestra.

Il Beigua al voto – Cambia il podio: Lega primo partito, Cresce il M5S, centrosinistra in calo.   
       
Trionfo del centrodestra nell’entroterra del Beigua, che vede la Lega primo partito nei comuni dell’Alta Valle Orba, Urbe e Tiglieto, e a Sassello. A seguire, i pentastellati, che si pongono in seconda posizione a Sassello e a Urbe, mentre il centrosinistra, in netto calo, ottiene il secondo posto a Tiglieto, dove tradizionalmente ha sempre avuto un ottimo bacino di voti. Un risultato “storico” quindi per il centrodestra, che si afferma come la coalizione più votata nell’entroterra ligure.

Confrontando i dati delle recenti votazioni con i risultati degli ultimi appuntamenti elettorali (politiche 2013 e regionali 2015), salta subito all’occhio la crescita esponenziale della Lega, che, abbandonata la dicitura “nord”, passa dai soli 10 voti a Urbe nel 2013 ai 90 nel 2015 e ai ben 112 alle ultime elezioni; una crescita che, in generale, era già stata evidenziata alle ultime elezioni regionali, dove a Sassello la coalizione di centrodestra per Toti presidente aveva superato quella del Partito Democratico, con la Lega Nord sempre come forza trainante. Si conferma quindi il radicamento del centrodestra nei territori dove, solo cinque anni fa, il centrosinistra e il Partito Democratico vincevano: a Tiglieto e a Sassello il PD era primo partito (in quest’ultimo dopo un testa a testa all’ultimo voto con il M5S), mentre ad Urbe avveniva il “sorpasso” dei pentastellati, diventati secondo partito, confermando la stessa posizione sul podio a queste ultime elezioni.
Seconda posizione ai Cinque Stelle anche a Sassello.

Cala il consenso verso i partiti di Berlusconi a Tiglieto, passando dai 76 voti delle politiche 2013 (quando Berlusconi correva con il “Popolo della Libertà”) ai 65 voti delle regionali (già Forza Italia) ai 35 dell’ultimo incontro elettorale; trend simile anche nel comune di Sassello, dove il PdL aveva ottenuto un ottimo risultato nel 2013 (248 voti), per perdere poi consensi alle regionali del 2015 con solo 70 voti. Dimezzati anche i voti a Urbe. Non sfondano i partiti della sinistra più radicale (che comunque vedono Liberi e Uguali ottenere ben 42 voti a Sassello a differenza della scarsa dozzina di voti nei comuni vicini) né Casapound, che ottiene tre voti a Urbe, quattro a Sassello e uno a Tiglieto.

A cura di Luca e Matteo Serlenga.
Riproduzione riservata.

Luca Serlenga, Matteo Serlenga
Gentile utente, ti ricordiamo che puoi manifestare liberamente la tua opinione con un commento all'articolo, che verrà moderato dalla redazione prima della sua pubblicazione. Affinché il tuo contributo possa essere pubblicato, dovrà attenersi alla Policy di utilizzo del sito: evita gli insulti, le accuse senza fondamento e mantieniti in topic.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato* Campi obbligatori *

*

Torna ad inizio pagina