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Due giorni dedicati alla memoria della Resistenza, una storia che non si può dimenticare

L’ITIS Ciampini-Boccardo in visita al Sacrario della Benedicta

 Due giornate interamente dedicate alla visita dell’area monumentale della Benedicta, nel cuore del parco naturale delle Capanne di Marcarolo, tra i monti dell’Appennino Ligure, per tutte le classi quinte dell’IIS Ciampini Boccardo di Novi Ligure. I docenti di storia dell’Istituto in collaborazione con l’Associazione Memoria della Benedicta, che da anni si occupa della gestione, valorizzazione e promozione della zona monumentale, hanno perseguito l’obiettivo di far conoscere la storia della Resistenza attraverso la visita dei luoghi dove si consumò una delle più gravi tragedie della guerra di liberazione.

Quel drammatico 7 aprile, non può essere dimenticato: ingenti forze nazifasciste circondarono la Benedicta e le altre cascine dove erano dislocati i partigiani e colpirono duramente i giovani, impossibilitati a difendersi per la mancanza di un adeguato armamento e inesperienza nel combattimento. Inaspettatamente i nazifascisti fucilarono 147 partigiani, altri caddero in combattimento , altri furono deportati nei campi di concentramento tedeschi.

L’eccidio della Benedicta appartiene a una delle pagine più tristi e drammatiche della storia della Resistenza italiana, di cui la scuola deve farsi portavoce, affinché la memoria non si affievolisca e i nomi di quanti si sacrificarono per i valori della libertà e della giustizia non cadano nell’oblio. La visita ai luoghi della fucilazione, alle fosse comuni e al memoriale ha preceduto l’escursione al sentiero e al parco della Pace, un percorso naturalistico dedicato ai valori delle Resistenza e della Pace.

Gli studenti del Ciampini Boccardo sono stati accompagnati durante tutto il percorso di visita al Sacrario della Benedicta sia da guide esperte di storia, sia da guardia parchi che hanno illustrato aspetti naturalistici e curiosità dell’habitat naturale del parco.

Marta Calcagno
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