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Intervista esclusiva all'attaccante del Sardigliano

Marco Ricci e la magnifica ossessione

 La sua ultima chance di timbrare il cartellino ce l’avrà domenica a Spinetta marengo; per Marco Ricci, attaccante biancoverde, il gol in questa stagione è paragonabile ad una magnifica ossessione:” Ma mi voglio sbloccare, e se gioco dall’inizio sono sicuro di farcela”

-“Che cosa ti è mancato finora?”

Ho avuto qualche problema muscolare, poi tante gare non le ho giocate, forse non ero ancora in piena forma”

-“Ma quell’occasione di domenica..”

Vero, ho tirato con troppa sicurezza, ho anche bisogno di tranquillità”

-“Da quando sei così a digiuno?”

Dalla primavera del 2017, troppo tempo”

-“Adesso c’è l’ultima gara, quella contro il Marengo, reduce da otto sconfitte consecutive”

Non mi piace lo zero nella casella marcatori, devo sbloccarmi”

-“Ursida, il vostro portiere, ha giocato in attacco e ha segnato una doppietta”

E’ stato bravo, poi ha grinta, io sono piu’ soft, cerco il gol d’autore”

-“Cioè?”

Cerco il gol di classe, cerco le movenze da sudamericano”

-“ Il Sardigliano ha 18 punti, sei in piu’ della scorsa stagione”

Alcune gare le abbiamo perse noi, altre per l’arbitro, comunque qualche soddisfazione ce la siamo presa”

-“Novese o Pizzeria Muchacha?”

Dico Novese, è stata piu’ lineare nei risultati e ha una rosa di categoria superiore”

-“Un aggettivo per Marco Ricci?

Direi un guascone, uno che gioca di fioretto e non infierisce”

-“ Che Sardigliano sarà quello della stagione 2018/19?”

Un Sardigliano che lotterà per il centro classifica, da gennaio siamo migliorati molto, ci manca la continuità”

Mario Bertuccio
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