12 e 13 ottobre 2019: GIORNATE FAI D’AUTUNNO

La Delegazione FAI di Novi Ligure (Al) propone un itinerario che si articola intorno al tema:

Conoscenza, erudizione e amore per l’antico

nella produzione ottocentesca d’arte e architettura

che trae spunto dal recente restauro del teatro novese “Romualdo Marenco” per raccontare alcuni tratti salienti dell’Ottocento: il gusto neoclassico in arte e architettura, la moda delle vacanze della nascente borghesia, l’erudizione e la passione per l’archeologia e la storia.

I luoghi aperti saranno quattro:

TEATRO ROMUALDO MARENCO

Via Girandengo, Novi Ligure

Il Teatro, intitolato al Re Carlo Alberto, fu eretto a partire dal 1837 nella centrale via Girardengo della città di Novi Ligure da parte di una società costituita da 37 cittadini. L’inaugurazione avvenne il 2 ottobre del 1839. Nella prima metà del ‘900, l’edificio fu dedicato a Romualdo Marenco, grande compositore e direttore d’orchestra novese. Il teatro, concepito a decoro della città come costruzione autonoma sul modello ottocentesco del Teatro all’italiana, fu progettato dall’architetto Giuseppe Becchi con l’approvazione del collega Luigi Canonica, massimo esperto di architettura teatrale dell’epoca e già consulente nel progetto del Teatro Carlo Felice di Genova. La sala storica “a ferro di cavallo”, rimasta ad oggi inalterata, fu realizzata con tre ordini di palchi sovrapposti ed il loggione superiore e con l’arco di boccascena, sul quarto lato, a divisione della sala dal palcoscenico. Rimasto chiuso per decenni, il teatro si presenta oggi rinnovato dopo i recenti restauri.

SEDE DELLA “SOCIETÀ STORICA DEL NOVESE”

Via Gramsci 73, Novi Ligure

La Società Storica nacque nel 1960 con l’obiettivo di studiare e divulgare, anche attraverso la rivista Novinostra, la cultura e le vicende novesi e dell’Oltregiogo genovese le quali fanno parte di quella storia delle piccole patrie che si cerca di conservare e tramandare”. Lo spirito della Società rimanda alle antiche Deputazioni di Storia Patria, sorte nell’Ottocento nelle varie regioni italiane dopo l’annessione al Regno d’Italia. Le due sale della sede, al piano terra di un palazzo storico, sono arredate con gusto ottocentesco e sono ricche di oggetti e documenti preziosi. Qui si possono ammirare diversi ritratti di personaggi novesi tra cui Romualdo Marenco (1841-1907), musicista, autore del Ballo Excelsior, e Mariano Dellepiane (1844-1916), industriale tessile e filantropo cui è dedicata la piazza principale di Novi. Pezzi di epoca risorgimentale, la prima moneta stampata da una banca novese, trofei, editti, antichi volumi, compongono questo piccolo scrigno di storia.

VILLA ROVEDA, GIÀ NEGROTTA

Strada dei Cristiani, Novi Ligure

La villa, sull’area collinare a sud di Novi, è un interessante esempio di dimora signorile edificata tra Otto e Novecento dalla nascente borghesia. L’edificio, appartenuto a famiglie illustri, tra cui i genovesi Negrotto-Cambiaso, deve il suo aspetto all’architetto Riccardo Haupt (1864-1950), autore, tra l’altro, del Ponte Monumentale di Genova. Haupt intervenne sull’edificio esistente con la realizzazione di una torretta, di un bow window e di una veranda e con un ridisegno dei prospetti che aggraziò con decorazioni, timpani in legno alle finestre e un portale di accesso in stile neogotico. Il nome della strada (dei Cristiani) su cui si affaccia la villa e alcuni resti presenti sul sito hanno consolidato l’ipotesi che qui si trovasse un convento dei frati francescani, demolito a inizio Cinquecento. Immersa nel verde, la villa è circondata da conifere, tipiche essenze del parco ottocentesco. La visita riguarderà il parco e l’imponente atrio di accesso alla villa, oggi residenza privata.

Nella giornata di domenica 13 ottobre per raggiungere Villa Roveda, sulle alture collinari di Novi Ligure, si suggerisce di limitare l’uso dell’auto poiché potrebbero esserci difficoltà a parcheggiare e di usufruire di uno specifico servizio navetta gratuito messo a disposizione dal comune e dal CIT (partenze da piazza della Stazione ogni 45 minuti, a partire dalle ore 10.30).

LIBARNA E IL SUO TEATRO

Via Arquata 63, Serravalle Scrivia

Libarna è una città romana fondata intorno al II secolo a.C. lungo la via Postumia, la strada di collegamento tra Genova e Aquileia, riscoperta durante i lavori di realizzazione della strada Torino-Genova (1820-25) e della ferrovia (1850-52). Nel settore nord-orientale della città, quello attualmente riportato in luce, si trovavano gli edifici per il tempo libero, come terme, anfiteatro e teatro. Il teatro fu costruito intorno al I secolo d.C. ed è stato stimato che poteva contenere fino a 3800 spettatori. In occasione delle Giornate FAI, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo e l’Associazione Libarna Arteventi, saranno effettuate visite guidate al teatro di Libarna soffermandosi anche sulla figura dello sculture Santo Varni, uno dei personaggi più significativi del mondo culturale genovese dell’Ottocento, che ha dato un grande contributo alle ricerche e agli studi sull’antica città romana.

INFO

  • Le visite guidate a Novi Ligure e Serravalle Scrivia nella giornata di sabato si svolgeranno dalle 14.30 alle 18.00 e domenica saranno con orario continuato dalle ore 10.30 alle ore 18.00 (ultima entrata ore 17.30).
  • Saranno condotte dagli Apprendisti Ciceroni® del Liceo Amaldi coordinati e supportati dal Gruppo FAI Giovani di Novi Ligure.
  • A Libarna le visite guidate vedranno la partecipazione dei funzionari della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo e dell’Associazione Libarna Arteventi.
  • Nel corso delle Giornate FAI d’Autunno ci si potrà iscrivere al FAI ad una tariffa eccezionale (€ 29,00 anziché 39,00 per iscrizioni singole; € 50,00 anziché 60,00 per le coppie; € 10,00 anziché € 20,00 per i giovani sotto i 25 anni, etc) presso i banchetti allestiti in prossimità dei luoghi di visita. Qui i volontari FAI chiederanno inoltre un contributo facoltativo a sostegno dell’attività della Fondazione e forniranno le prime informazioni per le visite.
  • In caso di code per accedere ai luoghi gli iscritti FAI godranno di una corsia preferenziale.

www.facebook.com/events/1640571879406399/?event_time_id=1640571886073065

Nelle foto in basso: la torre Albarola di Lerma e l’archivio storico di Mornese

Ecco qui di seguito alcune prestigiose recensioni apparse su “la Repubblica” e sul “Corriere della Sera”!!!!!!!!!

https://www.repubblica.it/…/le_giornate_fai_d_autunno_tra_…/https://viaggi.corriere.it/…/giornate-fai-autunno-2019-lu…/…

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